Lievito introvabile nei supermercati: le alternative per farlo in casa

Trovarlo sugli scaffali di supermercati e negozi di alimentari è un'utopia. Ecco allora delle alternative per sostituire o realizzare il lievito in casa

In queste lunghe giornate di marzo, costretti a restare in casa, sono molti gli italiani che si stanno cimentando ai fornelli. Ad andare per la maggiore - come dimostrano post e stories su Instagram - un grande classico: la pizza. C'è anche chi osa con il pane home made, tra filoni e pagnotte. Per non parlare dei dolci che, almeno a guardare le foto condivise sui social, sono molto invitanti.

Questa "spasmodica" voglia di fare pizza, pane, crostate e biscotti in casa, però, ha portato presto all'esaurimento del lievito sugli scaffali. Introvabile in tutti i supermercati e nei negozi di alimentari. Come fare?

Se il lievito non c'è esistono comunque delle alternative per far lievitare gli impasti salati e dolci. Vediamo quali sono:

Lievito madre

Una delle alternative più valide, ma anche più temute, è il lievito madre. Più valida perché il lievito madre è più digeribile, assicura un'ottima lievitazione degli impasti e dura a lungo, più temuta, perché richiede pazienza, attenzione, cura. Il lievito madre è per sempre, una volta preparato bisogna prendersene cura, portarlo con sé anche in vacanza. Ma, forse, la permanenza a casa forzata è il momento migliore per dedicarsi a questa preparazione.

Esistono diverse ricette per realizzare il lievito madre, una delle più diffuse prevede l'utilizzo di 200 g di farina di tipo 0 e di 100 ml di acqua tiepida. L'impasto ottenuto andrà inciso e lasciato riposare in un contenitore con coperchio o pellicola, per 48 ore, ad una temperatura di 18 e i 25 gradi. Trascorse le 48 ore, l'impasto inizierà a gonfiarsi e a formare i cosiddetti alveoli (bolle). Ne andrà prelevata una parte (circa 200 g) e andrà nuovamente aggiunta farina (200 g) e acqua (100 g) per poi lasciar lievitare il composto per altre 48 ore. Un'operazione che andrà ripetuta per almeno altre 2 settimane. In alcuni casi viene utilizzato un cosiddetto "starter" ossia un acceleratore di attivazione: basterà aggiungere ad acqua e farina uvetta, yogurt o frutta matura.

Come mantenere il lievito madre

Una volta attivo, il lievito madre va conservato in un barattolo di vetro chiuso con coperchio o con una pellicola. Deve essere riposto a temperatura ambiente se l si usa quotidianamente (con un rinfresco al giorno). Altrimenti va conservato in frigo. In ogni caso il lievito madre deve essere rinfrescato almeno una volta a settimana. Il lievito madre andrà inoltre rinfrescato il giorno prima e il giorno stesso del suo utilizzo. La lievitazione degli impasti con questo tipo di lievito va dalle 12 alle 24 ore. 

Alternative al lievito

Il lievito madre, però, non è l'unica soluzione disponibile per far lievitare i dolci in assenza di lievito. Elenchiamo di seguito altre alternative per preparare pizza e dolci con successo:

  • 10 g Bicarbonato e 80 g aceto di mele
  • 125 g Yogurt e 10 g bicarbonato
  • 70 ml succo di limone e 10 g bicarbonato
  • 60 g Cremon tartaro, 70 g bicarbonato, 70 g amido di mais (o fecola di patate)
  • Acqua minerale e 5 g bicarbonato


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Roma, la mappa del contagio di luglio: i quartieri dove ci sono stati più casi

  • Case Ater all’asta: da Garbatella a Trionfale 18 immobili finiscono sul mercato

  • Coronavirus, a Roma nove nuovi casi: sono 18 in totale nel Lazio. I dati Asl del 6 agosto

  • Coronavirus, 9 nuovi casi a Roma. Tutti i dati dalle Asl del primo agosto

  • Meteo Roma e Lazio, allerta maltempo da oggi e per le prossime 24 ore

  • Conosce anziana in treno e la violenta nel vagone, arrestato 28enne

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento