Coronavirus, vicini di casa e piccoli produttori si alleano: nascono i "Gruppi d'acquisto condominiali"

Il progetto di RESS per sostenere le economie virtuose dei piccoli produttori biologici a filiera corta, collegandoli a gruppi di famiglie di un condominio o vicini di casa o di quartiere

Mentre l'iniziativa della "Spesa sospesa" inizia a diffondersi in supermercati ed alimentari di Roma e del Lazio, la Ress (Rete Romana di Economia Sociale e Solidale) lancia una campagna per attivare "Gruppi d’Acquisto Condominiali!" e andare in aiuto di quei piccoli produttori locali e di quelle cooperative sociali che, a causa della chiusura dei mercati contadini e di molti mercati rionali, non hanno più sbocchi commerciali e spesso vedono distrutta la propria produzione, biologica e di qualità.

L'idea è quella di sostenere le economie virtuose dei piccoli produttori biologici a filiera corta disponibili a fare consegne a domicilio, dunque, collegandoli a gruppi di famiglie di un condominio o vicini di casa o di quartiere che si autorganizzano per ordinare insieme la spesa settimanale che arriverà loro, secondo le norme di distanziamento sociale, con cassette o pacchi distinti.

"Tramite questa iniziativa – dicono dalla Ress - vogliamo raggiungere tre semplici obbiettivi: aiutare le persone che, responsabilmente, hanno risposto all’appello #io resto a casa; garantire a tutti il diritto al buon cibo a filiera corta e biologico; sostenere i piccoli produttori aggregando le zone di consegna".

"Gruppi d'Acquisto Condominiali" per consegne a domicilio, come aderire

Sul sito della Ress Roma (https://ressroma.wordpress.com) è on-line una piattaforma dove sono registrati oltre quaranta produttori disponibili alle consegne a domicilio. È anche online un vademecum per i cittadini e le famiglie che vorranno aderire a questa iniziativa, dove si spiega come avviare un Gruppo di Acquisto Condominiali, se possibile anche con il supporto dei Gruppi d’Acquisto Solidale diffusi capillarmente sul territorio romano che sono rimasti attivi anche in questo periodo.

Questa emergenza ha cambiato ritmi e abitudini, ma questo “tempo sospeso” può essere un’occasione per riscoprire forme di mutuo aiuto e solidarietà che permetteranno di ridare forza alle nostre comunità nel costruire un modello di economia capace di mettere al centro le persone, l’ambiente e le relazioni umane. 

"In questi giorni – concludono gli animatori e le animatrici della RESS - stiamo contattando anche diversi Municipi affinché questa iniziativa possa contribuire a supportare e allargare quelle già in atto e contribuire ad evitare il collasso di economie virtuose più fragili che si riveleranno preziose per una ripresa economica e sociale all’insegna dello sviluppo locale sostenibile e delle economie trasformative".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: positivi due minori della stessa famiglia, chiusi ristorante e centro estivo sulla Casilina

  • Coronavirus Roma, positivi al test sierologico dipendenti del Comune: martedì sanificazione degli uffici

  • Temporale Roma, bomba d'acqua e gradinata sulla zona est della Capitale

  • Coronavirus: undici nuovi contagi nel Lazio, chiusi ristorante e centro estivo nella periferia est

  • Coronavirus, a Roma sette nuovi casi: undici in totale nel Lazio

  • Coronavirus, a Roma città tre nuovi casi: trend in calo per i pazienti in terapia intensiva

Torna su
RomaToday è in caricamento