Alimentazione

Vegetariano, salutare, analcolico e in compagnia: ecco com’è il pranzo in ufficio degli italiani

L’indagine di OffLunch, nuova nata del gruppo Moovenda che soddisfa i desideri gastronomici di lavoratori e impiegati

La maggior parte degli impiegati scelgono insalate di cereali, gustose ma leggere, oppure wrap vegetariani: comode da mangiare e saporite. In pochi, invece, optano per carni, anche se non necessitano di particolari strumenti, come le polpette. In pochi si portano la “schiscetta” da casa, mentre altri detestano fare la fila alla cassa o mangiare sempre nei soliti 2/3 locali, bar e tavole calde sotto all’ufficio. Tutti i lavoratori, però, hanno un desiderio: mangiare insieme. Lo rivela OffLunch al suo lancio su Roma, con imminente debutto anche a Milano. La nuova nata del gruppo Moovenda (il primo player di food delivery italiano) si pone l’obiettivo di andare in soccorso di tutti i più esigenti lavoratori, esaudendo i loro bisogni gastronomici.

Come funziona? Agli impiegati basta iscriversi su OffLunch (www.offlunch.com): se l’ufficio raggiungerà un minimo d’iscritti (indicativamente 10, ma dipende dalle zone), verrà attivata la spedizione a domicilio. Dal lunedì al venerdì, un avviso (sms o mail) alle 10 inviterà i singoli lavoratori a scegliere il proprio pranzo da un variegato menù, diverso ogni 15 giorni. Alle 11.15 le ordinazioni si chiuderanno e i ristoranti cominceranno a preparare le pietanze. Poi un fattorino le consegnerà direttamente negli uffici, alle 13. Così gli impiegati potranno mangiare nello stesso momento, in compagnia e senza alcuno spostamento. Sono già oltre 250 le realtà capitoline che hanno cominciato a utilizzare OffLunch.
Ma veniamo all’indagine: secondo le ricerche di OffLunch, la maggior parte degli impiegati italiani preferisce mantenersi leggero a pranzo, per non rischiare di cadere vittima di colpi di sonno che la costringerebbero a ricorrere a troppi caffè o a lavorare stanchi. Per il pranzo a lavoro, quindi, ad andare per la maggiore sono il wrap vegetariano, farcito con verdure e formaggi, ma con un buon apporto anche di carboidrati, che danno la giusta energia per proseguire la giornata. In alternativa al wrap, comodo da mangiare, ecco l’insalata di cereali: orzo o farro con condimenti per lo più veg, ma non solo. Chi dopo l’ufficio ha l’appuntamento con la sala pesi o con qualche corso di fitness opta per un wrap con la bresaola. A scegliere la lasagna sono i più giovani. In pochi scelgono polpette di carne al curry con riso basmati o salmone al vapore, da molti considerati piatti unici più indicati per una cena. Se le bevande, incluse quelle alcoliche, non vengono ordinate quasi mai, lo stesso non si può certo dire dei dolci: i salutisti scelgono la macedonia o al massimo torte low-carb come quella con le carote, ma ad andare per la maggiore, anche da condividere coi colleghi, sono tiramisù, crostata con crema e brownie.
Spiega Maurizio Pompili, CEO e fondatore di OffLunch, con un’importante esperienza come Country Manager per l’Italia del Gruppo Cooltra (quella degli scooter elettrici in condivisione eCooltra): «Sentivamo l'esigenza di convogliare le forze di Moovenda verso quei lavoratori che ci chiedevano piatti bilanciati, studiati per chi nella pausa pranzo doveva trovare un momento di carica e non di appesantimento, per quei lavoratori che volevano mangiare insieme, senza dover allontanarsi dall'ufficio, scegliendo ogni giorno un piatto differente con un click. Ed ecco nascere OffLunch, un servizio dedicato a chi, in un modo o nell’altro, vuole fare della propria pranzo un momento di relax e non di stress alla ricerca di un piatto sano e vicino il proprio ufficio. Il servizio è totalmente svincolato da accordi diretti con le azienda. L’affiliazioni degli impiegati non comporta la possibilità di poter guardare ogni giorno il menu proposto. Saranno poi loro stessi a decidere, di giorno in giorno, se ordinare o no».
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