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Mercoledì, 18 Maggio 2022

C'era una volta il turismo, i soldi anticipati e mai risarciti ai tour operator

L'intervista a Valentina Pagliaricci, direttore operativo di un tour operator che lavora quasi in esclusiva col mercato statunitense

Sono circa 25mila i turisti statunitensi che ogni anno arrivano nel nostro Paese, e a Roma, attraverso la Gate one travel, tour operator guidato da Valentina Pagliaricci. Con lei ripercorriamo le fasi dell’emergenza, ma anche le difficoltà economiche e le spese anticipate per i tour mai rimborsate: “Solo per il Colosseo parliamo di circa 80mila euro, che in un momento come questo, in cui stiamo solo risarcendo i nostri clienti, avrebbero fatto comodo”, spiega.  E un focus sulla città Roma: tassa di soggiorno, ztl, gestione die bus turistici.  

“Torneremo a lavorare non prima di marzo 2021 - sottolinea Pagliaricci -, ma fino ad allora saranno tante le attività che non riusciranno a restare a perte. Questo perché con il turismo lavorano tantissime persone, anche in maniera indiretta. Pagliaricci è anche una delle promotrici della manifestazione organizzata il prossimo 15 giugno a piazza del Campidoglio, insieme al sindacato Usb, con lo scopo di mettere insieme aziende e lavoratori che sono in sofferenza per la mancanza di turisti. Come un vero e proprio indotto. 

Tra le richieste che verranno avanzate: reddito garantito e divieto di licenziamento fino alla totale ripresa del settore, sospensione immediata del pagamenti di tutti i tributi e contributi fino a fine crisi e rimborso degli anticipi già versati per le partite Iva, riallocazione dei proventi delle tasse di soggiorno e permessi ztl bus per la creazione di un fondo di mutuo soccorso per i lavoratori e le lavoratrici del turismo.

C'era una volta il turismo

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