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Martedì, 25 Giugno 2024

VIDEO | Dentro il grande cantiere di Porto Fluviale: "Il recupero sarà a beneficio di tutto il quartiere"

Il bellissimo murale di Blu, ormai simbolo un po' di Roma, purtroppo sparirà: "In accordo con l'artista verrà rimosso, ma solo perchè dando al palazzo l'uso abitativo aveva esaurito il suo scopo"

“Non solo costruiamo case popolari, che è molto importante visto che a Roma ce ne sono poche, ma restituiamo un bene pubblico al quartiere e alla città”. Sopralluogo del sindaco, Roberto Gualtieri, nel pomeriggio di venerdì 7 giugno, al grande cantiere di rigenerazione urbana del palazzo occupato di via del Porto Fluviale.

Una ex caserma, poi magazzino per l’Aeronautica militare che, dopo anni di abbandono, fu occupata da famiglie in emergenza abitativa per quasi vent’anni. Oggi si presenta vuoto, completamente. Con i nuclei famigliari che, una volta verificati i requisiti sociali ed economici, hanno lasciato spontaneamente la struttura per consentire l’apertura del cantiere e farne ritorno da assegnatari.

Ex caserma occupata, il Campidoglio approva la rigenerazione: costerà 11 milioni di euro

Insieme al sindaco il presidente del VIII municipio di Roma, Amedeo Ciaccheri, con gli assessori capitolini che hanno seguito il progetto: Ornella Segnalini (Lavori pubblici), Maurizio Veloccia (Urbanistica) e Tobia Zevi (Patrimonio). “Un esempio virtuoso che può essere replicato in tutte le città”, sottolinea Veloccia. “Un recupero che rientra nella grande trasformazione in corso in tutto il quadrante, su tutto il Ponte delle industrie che sarà pronto il 31 dicembre", ricorda Segnalini.

I lavori di recupero

Il progetto prevede al primo e al secondo piano dell’immobile la realizzazione di residenze Erp, al piano terra spazi a servizio del quartiere coerenti ai principi di economia circolare e di vicinato per la comunità, sulla terrazza un giardino fotovoltaico che potrà consentire l’attivazione di una comunità energetica, nell’ampio cortile una piazza pubblica aperta al quartiere nella quale verranno attivati i servizi di: mercato a km 0, sportello antiviolenza, usi civici, attività di didattica, conservando le attività già presenti.

L’affresco dell’artista Blu

Su tutte le facciate dell’edificio è presente una grande opera murale che l’artista Blu ha realizzato nel 2014 a sostegno del diritto alla casa e dell’occupazione dello stabile. In considerazione del processo partecipativo inclusivo che è stato portato avanti con la comunità, avendo raggiunto l’obiettivo di un’effettiva assegnazione di alloggi Erp alla comunità occupante, l’artista Blu è stato favorevole all'eliminazione dei murales. In accordo con la Soprintendenza Speciale, è stata stabilità la rimozione sulle facciate lungo Via del Porto Fluviale e Via delle Conce, il loro mantenimento sulle pareti cieche che affacciano su Via Ostiense, a valle delle necessarie verifiche in situ sullo stato di conservazione degli intonaci e sull’impatto generale con l’edificio restaurato. Come richiesto dalla Soprintendenza Speciale, il Dipartimento Lavori Pubblici ha incluso nel progetto uno studio di ricerca per documentare i murales, l’incarico è stato affidato all’Università di Roma Tre che ha partecipato anche alla redazione del progetto di fattibilità del Porto Fluviale Rec House.

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