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VIDEO | Tiziana e Anselmo tra barriere architettoniche e muffa: "Ater, vi ridiamo le chiavi"

La coppia, entrambi invalidi con patologie molto serie, sono disposti a spostarsi a casa della madre di Tiziana, di proprietà del Comune di Roma a Colleverde di Guidonia, pur di riuscire a vivere meglio

 

Quel sogno di una casa che si avvera. Per di più in centro. Perché San Saba si trova tra piazzale Ostiense e l’Aventino. Peccato che gli sono bastati pochi mesi lì dentro per capire che non potevano vivere così: le scale per accedere al piano rialzato, 36 metri quadri difficili da condividere in due, la muffa che si forma in continuazione in ogni angolo del piccolo appartamento.

“Ma per chiedere il cambio alloggio bisognava aspettare cinque anni, ora siamo a sette, e nessuno si degna di darci una risposta”, dice Anselmo Mosca, 64 anni con alle spalle una lunga storia di emergenza abitativa. Lui ha una patologia all’anca che lo costringe a camminare col bastone mentre sua moglie Tiziana, poco più giovane di lui, è affetta da sclerosi multipla ed è sorda. “Siamo disposti a riconsegnare le chiavi ad Ater per andare a vivere con mia suocera - spiega Anselmo -, ma nemmeno la possibilità di avere indietro un alloggio vuoto ha fatto smuovere le acque e siamo ancora qui”. Questo malgrado avrebbero diritto ad un cambio alloggio, visto il regolare contratto di assegnazione e i pagamenti regolari.

“La casa della mamma di Tiziana, in cui andrebbero a vivere, è del comune di Roma e si trova a Colleverde di Guidonia - sottolinea Michelangelo Giglio, Asia Usb -. Non possono certo andare senza un’autorizzazione e un cambio autorizzato altrimenti rischiano di essere considerati occupanti e perdere il diritto. Ho consegnato le loro carte tante volte, anche alla sindaca Virginia Raggi, ma la verità è che le politiche abitative in questa città non funzionano, non c’è la volontà politica”.

Ma possibile che non ci sia una via di comunicazione tra l’azienda regionale e il comune di Roma? E mentre le scartoffie restano ferme in un ufficio, Tiziana e Anselmo sono sempre più scoraggiati.

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