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VIDEO | Revoca reddito cittadinanza, la protesta arriva sotto l’Inps: “Con un sms ci avete tolto tutto”

La mobilitazione martedì 1 agosto, sotto la sede di via Nizza. Accanto ai percettori del Rdc ci sindacati e realtà sociali promotrici della campagna "Ci vuole un reddito"

Dopo Napoli, Roma. Non si ferma la protesta contro la sospensione del reddito di cittadinanza da parte del Governo di Giorgia Meloni. Stamattina, 1 agosto, è il turno della sede territoriale Inps di via Nizza, dove percettori del reddito e attivisti si sono ritrovati per un sit in. La richiesta è che venga fatta almeno un proroga alla misura, così da consentire agli enti locali (su tutti) di potersi riorganizzare, ed evitare che ci siano migliaia di famiglie ridotte alla povertà estrema senza il sussidio.

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Ma al centro del dibattito c’è il lavoro: “In questi mesi come campagna ‘Ci vuole un reddito’ abbiamo protestato contro il Decreto Lavoro che precarizza ulteriormente le condizioni lavorative delle persone  - spiegano gli attivisti -. Continuiamo oggi più che mai a mobilitarci, a partire da questo presidio e dall'assemblea nazionale che la campagna lancia per il 23 settembre a Roma. Vogliamo strumenti di sostegno al reddito inclusivi, salario minimo garantito, contratti stabili, lavori sicuri e non sfruttati”.

Il prossimo appuntamento con a protesta è per giovedì 3 agosto, alle 11, sotto la sede Inps di via Quintavalle, nel quartiere Tiscolano.

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