Lunedì, 15 Luglio 2024

VIDEO | Riqualificazione energetica: il condominio in grado di abbattere il 69% delle emissioni inquinanti

Totalmente riqualificato, questo palazzo di Colli Aniene passa dalla classe energetica F ad A1 con un unico intervento

Un edificio che, grazie ad un ambizioso intervento di riqualificazione energetica profonda e generale, punta a diventare un esempio virtuoso in tema di efficientamento energetico. Con un abbattimento dei consumi al 69%.

Siamo in via Vito Galati, nel quartiere Colli Aniene, nella periferia est di Roma. L’inaugurazione del condominio per la consegna del lavori nella mattinata di oggi, lunedì 24 giugno, alla presenza dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, Maurizio Veloccia, Ance e Teicos, ditta esecutrice dei lavori: “Siamo orgogliosi di presentare questo intervento per la sua elevata qualità - dice Cecilia Hugony, ad di Teicos -. Le opere fatte avranno un impatto positivo sulla sicurezza e la salute degli abitanti oltre che sul risparmio energetico e, di conseguenza, sulla riduzione delle emissioni inquinanti. Per arrivare a questo risultato ci sono voluti diversi anni di lavoro da parte di tutti i soggetti coinvolti: progettisti, amministratore, condomini, impresa, istituti di credito”.

Il condominio era stato danneggiato in termini strutturali dal sisma del  2009. Vista la necessità di un intervento di manutenzione per il rinforzo sismico, e approfittando dei fondi del Pnrr, i condomini hanno deciso di lavorare anche dal punto di vista della riqualificazione energetica: la coibentazione dell’involucro edilizio, la sostituzione degli infissi e delle caldaie private con altre ad alte prestazioni per la produzione dell’acqua calda sanitaria e del riscaldamento e l’installazione di un impianto di produzione di energia solare della potenza di 19,25 kW con 2 batterie d’accumulo da 5,8 kWh, per coprire i consumi elettrici condominiali. Sostituiti gli ascensori con altri realizzati con il 90% di metalli riciclati, e di ampiezza idonea anche all' accesso di persone con disabilità.

Mentre le facciate sono state isolate con pannelli di lana di roccia, un materiale incombustibile, ed è stata installata una facciata ventilata per migliorare soprattutto il comfort estivo. “La riqualificazione energetica e sismica degli edifici è cruciale nel contesto della nuova direttiva Epdb (Energy Performance of Buildings Directive) - ricorda Massimo Deldossi, vice presidente Ance -. Interventi di riqualificazione non solo riducono il consumo energetico, abbassando i costi delle bollette per i residenti, ma migliorano anche la sicurezza strutturale degli edifici, rendendoli più resistenti a eventi sismici”.

L’edificio si pone in controtendenza rispetto allo scenario di Roma dove, dai soli dati Ape per il Lazio, emerge che in città il 36,7% degli edifici sono in classe G mentre il 28,2% in classe F. Solo il 5,9% è in una delle classi A, per cui ad alta performance energetica. “L'adattamento climatico e la transizione energetica sono due chiavi per ripensare il modo con cui guardiamo alle città e, ovviamente, riguardano pienamente l'urbanistica - spiega l’Assessore Veloccia -. Stiamo elaborando la prima Strategia di adattamento climatico proprio per rispondere alla necessità di avere un quadro di riferimento chiaro e coerente delle misure da prendere, individuare le priorità, gli obiettivi e le misure di adattamento che Roma deve mettere in campo entro il 2030. Questo intervento, dunque, è perfettamente in linea con l’idea di rigenerazione urbana che stiamo perseguendo come amministrazione capitolina”.

Video popolari

RomaToday è in caricamento