Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Il locale serale che lancia il co-working, la resistenza ai dpcm del Governo Conte

L'intervista ad uno dei proprietari di un locale di Centocelle che, vista la chiusura imposta alle 18, sostituisce aperitivi e cene con menù per lavoratori e studenti

 

Che fare se non si possono offrire ai propri clienti aperitivo, cena e dopo cena? Quando colazioni e pranzi non sono abbastanza, si inserisce un ambiente di co-working.

Questa l’idea nata a due giovani imprenditori, Gian Marco Saolini e Davide Di Clemente, tra i fondatori del neonato Muli (Movimento unito lavoratori italiani), per fronteggiare la difficoltà del dover abbassare la serranda alle 18. Anziché alle 2. Ma anche per poter sopravvivere alla crisi che ne deriva.

Quindi menù per lavoratori, molti costretti in smart working, e studenti orfani di università e biblioteche. “Diamo corrente e wifi gratuita, oltre ad uno spazio sicuro in cui poter lavorare o studiare - spiega Saolini -. Questo è il nostro estremo tentativo per poter sopravvivere, sostenendo le spese e garantendo un lavoro ai nostri dipendenti”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
RomaToday è in caricamento