Lunedì, 22 Luglio 2024

VIDEO | Nel quartiere "vittima" di continui blackout. Dopo quasi due settimane arriva il generatore

Ma dopo poco più di 24 ore nuovo distacco della corrette, mentre sul display dell'impianto compare la scritta "basso livello di carburante"

La farmacia che riesce a salvare i prodotti solo grazie ad un proprio gruppo elettrogeno. Il tabaccaio che perde i clienti ( e gli incassi) di due settimane. La ferramenta costretta a scusarsi con i suoi clienti per il caldo e i disservizi. Poi ci sono gli abitanti, soprattutto gli anziani, nella morsa del caldo.

Insomma, giorni davvero difficili per che vive e lavora nel quartiere Arcacci, nella zona di Torre Angela, quadrante est di Roma, dove dal 10 luglio i continui blackout hanno messo in seria difficoltà. “Il primo episodio fu addirittura il 3 luglio, dove la corrente mancò per un intero pomeriggio - spiega Giulio Allegretti della Farmacia Arcacci -. Qui abbiamo farmaci molto costosi che devono restare al fresco, oltre al rischio di dover buttare tutto c’è soprattutto il garantire questi prodotti a chi ne ha bisogno, spesso sono dei salvavita”.

Blackout a Roma, farmaci e cibi nei frigoriferi sono da buttare. Generatori di corrente per limitare i danni

Dopo le numerose segnalazioni e una diffida, nel pomeriggio di giovedì 20 luglio viene installato un grosso generatore su via Bitonto. “C’è voluto molto, direi troppo, per avere questo ‘bambino' qui fuori - dice con una voce decisamente seccata Patrizia Angelini, una delle titolari della storica ferramenta Angelini -.  Questo perché il lavoro da fare è evidentemente importante e spero che intervengano subito perché non possiamo restare così”.

E c’è chi guarda già a settembre, con l’inizio delle scuole: “Qui già normalmente l’autobus fa fatica a fare manovra, figuriamoci con questo coso”, ricorda Vittoria, dipendente della ferramenta. 

Eppure, il generatore poco dopo 24 ore dalla sua installazione mostra tutto il limite di questo genere di intervento: la corrente salta ancora nel tardo pomeriggio, intorno alle 18:45, mentre sul display compare la scritta "basso livello di carburante". "Quindi ha un'autonomia di nemmeno un giorno?" si chiede Patrizia Rizzo, titolare della tabaccheria di via Bitonto -. E poi che facciamo, dobbiamo sempre chiamare l'assistenza e rimanere senza luce per non si sa quante ore?".

(articolo aggiornato alle 20:09 del 21 luglio)

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