Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Le famiglie delle baraccopoli protestano in Campidoglio: "Basta buttare soldi, dateci le case popolari"

Le immagini da piazza del Campidoglio dove decine di famiglie residenti nei campi chiedono che vengano applicate politiche ordinarie e lo scorrimento della graduatoria per le case popolari

 

“Non chiediamo di avere trattamenti particolari, basta con lo spreco di soldi pubblici, vogliamo solo quello che è un nostro diritto”. Si riassume con questa fase il contenuto della lettera aperta alla città che decine di famiglie rom hanno scelto di leggere nella mattinata di oggi, lunedì 25 gennaio, in piazza del Campidoglio.

Poche righe in cui si vuole evidenziare il fallimento del Piano rom della giunta guidata dalla sindaca Virginia Raggi. Solo loro stessi questa volta a dire di smettere di investire il denaro in politiche fallimentari. “Si tratta di famiglie che da tempo hanno presentato regolare domanda per una casa popolare e che, a causa dei tempi estremamente compressi del ‘Piano rom’, rischiano di essere sgomberati dai rispettivi insediamenti senza che la loro richiesta possa essere debitamente vagliata dagli uffici competenti  - spiega Carlo Stasolla dell’associazione 21 luglio -, sono sei mesi che tutto è fermo e questo è inaccettabile”.

Per questo, come riportato nella lettera, viene chiesto all’amministrazione di Roma di “facilitare lo scorrimento della graduatoria per l’assegnazione delle case popolari e concedere ai cittadini romani, e noi con loro, di vedere assegnata una casa secondo i tempi e le priorità previste dalla legge”. Una delegazione è stata poi ricevuta dalla segreteria del presidente dell'assemblea capitolina, cui è stata consegnata la lettera.

Potrebbe Interessarti

Torna su
RomaToday è in caricamento