rotate-mobile
Domenica, 25 Febbraio 2024

VIDEO | L'ex Metropolitan resta chiuso "per colpa della Regione Lazio": parte una petizione on line

L'iniziativa inizia dai cartelli allestiti nelle cinque vetrine del palazzo, ormai chiuse da anni, con il quale si rivolge direttamente alla città: "Lo scandalo di un progetto bloccato"

"Questo spazio è ancora chiuso per volontà della Regione Lazio", recita uno dei cartelli comparsi al posto delle vetrine dell’ex Cinema Metropolitan di via del Corso. Sotto un QR code e l’incito a collegarsi al sito internet in cui viene riassunta tuta la vicenda, lunga 12 anni.

Ex Metropolitan, la regione boccia la riconversione: il 70% deve restare cinema

Una protesta silenziosa quella lanciata da Morris Attia, presidente di Dm Europa srl, proprietaria delle mura dal 2010, quanto il multisala chiuse i battenti: "In questo modo si bruciano 60 posti di lavoro che abbiamo garantito, la riqualificazione di questo tratto di Via del corso che appare desolato e la possibilità di far riaprire due cinema del Comune di Roma in zone periferiche - spiega Attia illustrando i contenuti dell’Accordo di programma bocciato alla fine di un lungo iter amministrativo dalla regione Lazio . "Questo è il nostro grido d’aiuto alla città - continua Attia -, da oggi (17 novembre, ndr) parte anche una petizione on line con la quella chiediamo lo sblocco del progetto"

La replica della regione Lazio

"La regione Lazio", si legge in una nota, "ha espresso parere negativo sul progetto di trasformazione dell’ex cinema Metropolitan perché in contrasto con la normativa regionale sulle sale cinematografiche. In particolare, gli uffici tecnici hanno evidenziato come il progetto presentato sia in contrapposizione con la legge 5 “Disposizioni in materia di cinema e audiovisivo”, che contiene una serie di disposizioni a sostegno del settore cinematografico, audiovisivo e multimediale con specifico riferimento alla valorizzazione delle sale e delle arene cinematografiche. Tali determinazioni escludono la possibilità che una sala cinematografica possa essere trasformata in un esercizio di natura commerciale se non limitatamente al massimo del 30% della relativa superficie. Al contrario, l’accordo di programma prevede addirittura che il 90% dell’ex Metropolitan venga destinato a spazi commerciali, mentre solo il 10% sia riservato ad attività culturali".

La Pisana ricorda che "Ora c’è un ricorso al Tar, che dovrà verificare e accertare la correttezza degli atti". E ancora: "Nel frattempo, comunque, una recente legge regionale ha stabilito il trasferimento delle funzioni urbanistiche al Comune di Roma, che potrà così esaminare anche il progetto presentato dalla proprietà dell’ex Cinema Metropolitan, valutando se la nuova destinazione sia compatibile con la pianificazione comunale".

Video popolari

VIDEO | L'ex Metropolitan resta chiuso "per colpa della Regione Lazio": parte una petizione on line

RomaToday è in caricamento