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Martedì, 18 Gennaio 2022

VIDEO | Costretto a cucinare con un ombrello, l'assurda storia di Antonio in una casa del Comune

L'86enne combatte con queste gravi infiltrazioni d'acqua da 15 anni, fa i lavori da se ma dopo poco torna il problema: "Ora sono in questa situazione e non ce la faccio più"

Una vita da ultimo. Non si possono usare altre parole pensando alla situazione di Antonio Battiniello, 86 anni e affetto da una grave patologia, assegnatario di un alloggio del comune di Roma nella torre gialla di largo Ferruccio Mengaroni, a Tor Bella Monaca.

Ogni mattina si sveglia alle 5 ed inizia a raccogliere l’acqua che gli invade la cucina. Poi strizza gli stracci, li mette sul termosifone per farli asciugare, per poi poterli rimettere a terra. I suoi “compagni” di lavoro sono un mocio e un ombrello, quest’ultimo è costretto ad aprirlo per potersi avvicinare al fornello e farsi un caffè. Ma anche per cucinare i suoi pasti.

“L’acqua che trovo a terra è in base a quanto usa doccia o lavatrice la sera chi abita sopra di me - spiega Antonio, dalla sua casa al piano terra -. C’è una grave rottura ad una tubazione interna, certificata anche dai vigili del fuoco, ma nessuno interviene e non so quante segnalazioni ho inviato. I pompieri mi hanno messo nel verbale che non posso usare la cucina, ma come faccio? Quindi quando devo farmi da mangiare apro l’ombrello”. Una condizione ad dir poco vergognosa.

“La situazione di Antonio purtroppo è quella più emblematica di una lunga serie di segnalazioni che riceviamo ogni giorno  - spiega Maria Vittoria Molinari del sindacato Asia Usb -. Si parla tanto dei fondi del Pnrr ma di quanto viene destinato alle case popolari ancora nulla. E’ evidente che dopo anni di abbandono quella che era manutenzione ordinaria è diventata straordinaria, se non emergenziale ormai. Quello che ormai chiediamo da tempo è di fare una vera ricognizione dello stato in cui versano gli alloggi Erp e destinare fondi reali”.

Ad interessarsi del caso di Antonio, anche Adriano Ciamei, coordinatore regionale della lista Rinascimento di Vittorio Sgarbi: “Questo è l’unico municipio guidato dal centrodestra e onestamente ci aspettavamo maggiore attenzione dal presidente Nicola Franco - dice Ciamei -. Siamo decisi a non mollare la questione finché non si trova ad Antonio una sistemazione alternativa immediata, mentre si effettuano i lavori di ripristino nella sua casa”.

“Nel VI municipio di Roma  - conclude Molinari -, c’è il più grande patrimonio pubblico di Roma, pensiamo che sia il caso di istituire un ufficio speciale per gli alloggi popolari, magari con la sede proprio qui. Le persone meritano di avere risposte”.

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