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VIDEO | Vivere senza la vista, tra ostacoli e rischio di essere investiti. Il racconto di Sonia e Alessandro

Dalle barriere architettoniche alle auto parcheggiate sulle strisce pedonali. Ma anche il rischio di essere investiti, com’è accaduto proprio sotto in nostri occhi mentre giravamo il servizio

 

E’ questione davvero di un attimo. L’automobilista non ti vede e tira dritto malgrado le strisce pedonali, e ti prende. Un rischio a cui andiamo incontro tutti, ma ancor di piazza per chi è costretto senza vista.

Come Sonia Gioia, 36 anni, e il marito Alessandro Napoli, 41. La coppia che all’inizio dell’anno ha addirittura subito un’aggressione da parte dell’automobilista che li ha sfiorati con la macchina in corsa.

RomaToday ha deciso di incontrarli nella loro casa per conoscerli meglio. Alessandro è totalmente cieco dall’età di 14 anni, Sonia ha una grave disabilità visiva dalla nascita: dall’occhio sinistro non vede nulla, mentre dal destro ombre o oggetti in movimento ma ad una condizione di luce particolare. “C'è chi mette in discussione il nostro essere non vedenti lede la nostra dignità - dice Alessandro -. La nostra è una disabilità grave, ma è una disabilità che deriva soprattutto da una società poco attenta e disinteressata a chi è già debole”.

Li accompagnamo verso il supermercato dove la coppia deve andare a fare la spesa per veder le difficoltà che incontrano sul loro tragitto. Auto in sosta tra un marciapiede e un’altro, automobilisti che non si fermano sulle strisce pedonali. Tanto che rischiano un investimento proprio sotto i nostri occhi. “C’è una forte disattenzione nei confronti di tutti . sottolinea Sonia - perché al di l° di chi è cieco, c’è la persona costretta in carrozzella, genitori con i bambini nel passeggino, l’anziano con il bastone. E' proprio la volontà di escludere la persona che si trova in difficoltà il problema della nostra società”.

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