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VIDEO | Cantanti e attori con i pugni sui "Bauli in piazza": "Lo spettacolo è lavoro, ora ci vedete"

Le voci di alcuni degli artisti presenti in piazza del Popolo, sabato 17 aprile, in occasione della protesta dei Bauli. In mille per chiedere al Governo di ascoltare i problemi dell'intera filiera dello spettacolo

"Dobbiamo ripartire". E' questo il grido alzato oggi a Roma, a piazza del Popolo, da parte di artisti e lavoratori dello spettacolo. Sei mesi dopo la manifestazione di Milano, i Bauli si rischierano in piazza - in mille - per chiedere al governo aiuti economici, ma soprattutto un'immediata programmazione per ricominciare a lavorare. 

A manifestare insieme a tecnici, operatori del settore e maestranze, anche tanti artisti, da Fiorella Mannoia a Manuel Agnelli, Diodato, Andrea Delogu, Giorgio Marchesi, Irene Ferri, Carlotta Natoli e ancora Max Gazzè, Daniele Silvestri, Giuliano Sangiorgi. "Chiediamo di essere visibili e di riprendere la dignità del nostro lavoro, di ripartire" dice Alessandra Amoroso. A far sentire la sua voce anche Emma Marrone: "Chiediamo di essere ascoltati, ma soprattutto chiediamo che ascoltino i nostri grandissimi operatori dello spettacolo senza i quali non potremmo salire sul palco a fare il nostro lavoro. Se è vero che la musica, come l'arte, è una cosa meravigliosa e trasferisce bellezza, è vero anche che è un lavoro e come tale deve essere trattato, con pari diritti - spiega la cantante - I nostri lavoratori hanno patito parecchio perché non sono stati appoggiati in pieno in questa emergenza. C'è speranza ma dobbiamo anche metterci una mano sulla coscienza e capire che siamo tutti responsabili di quello che succederà. Riaprire non vuol dire smettere di rispettare le regole". Ci tiene a precisare Flavio Insinna: "Qui ci sono persone che fanno un lavoro straordinario, ognuno nel proprio settore. Perché è un lavoro. Forse c'è confusione, si pensa allo spettacolo come a lustrini e paillettes. E' un lavoro e ha una sua dignità e soprattutto c'è un milione di persone che vive di questo". 

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