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VIDEO | "Tu ci chiudi, noi come studiamo?" A San Lorenzo l'aula studio apre in piazza

La risposta degli studenti che, a seguito delle nuove restrizioni anti-covid, vedono le loro università sempre più lontane e inaccessibili. E se le biblioteche chiudono, come le aule studio, loro aprono le piazze

Banchi, libri e computer. Chi svolge esercizi matematici, chi studia biotecnologie, altri seguono una lezione on line tenuta dal proprio professore universitario.

“Per ogni biblioteca chiusa apriamo una piazza”, viene da pensare. Così come per ogni spazio culturale e di socialità, luoghi che la pandemia sta di fatto cancellando.

Con l'ultimo dpcm torna l'incubo lockdown, ma le persone non spariscono, soprattutto gli studenti che nelle aule studio, per diverse necessità, trovano il luogo ideale per riuscire a studiare. Ed ecco che a San Lorenzo, quartiere abitato da molti studenti e fuorisede, si organizzano sessioni di studio collettivo. In sicurezza. In una piazza dell’Immacolata scaldata dal sole.

Ad organizzarla, diverse realtà sociali del quartiere che ormai da anni danno la possibilità a molti studenti di poter studiare nei loro spazi. “C’è bisogno di socialità e di confronto e noi qui lo abbiamo messo a disposizione degli studenti in assoluta sicurezza - spiega Benedetto, tra gli organizzatori -. Non contestiamo la necessità di fermare il Paese a causa del coronavirus, a condizione che sia un blocco totale, e che fornisca quel sostegno universale, economico, tecnologico e psicologico, che ci faccia affrontare la pandemia con difficoltà minori”.

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