Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Romani "cattivi vicini": uno su due non va d'accordo col dirimpettaio

Un recente studio di una compagnia assicurativa mette in luce che il 55% degli abitanti della Capitale ha problemi con i vicini di casa. Rumori e schiamazzi in cima alla lista dei motivi di attrito

Credit: Pixabay

Schiamazzi e rumori molesti, ma anche scarso rispetto delle regole condominiali e morosità nel pagamento delle spese del condominio. Sono i principali motivi di attrito e litigio tra vicini di casa, che emergono da un recente studio che dimostra come più di un romano su due (il 55%) non sia in buoni rapporti coi vicini di casa.

Senza molta sorpresa i rapporti di buon vicinato si guastano, soprattutto in estate, per i rumori: il 65% delle liti tra romani ha gli schiamazzi, le urla, la musica troppi alta e altri rumori molesti come cause. Segue a poca distanza il mancato rispetto delle regole condominiali (59%), chiude il mancato pagamento delle spese di condominio (29%).

Sempre stando ai dati dello studio, il 24% dei romani arriva a pensare di cambiare casa per il rapporto difficile coi vicini, ma ce n’è una gran parte che ritiene che i rapporti di vicinato vadano costruiti e coltivati, anche per ragioni di opportunità: sorvegliare l’abitazione mentre si è in ferie (53%), avere un aiuto in caso di bisogno (20%), e anche solo sapere che di fianco vive qualcuno per avere una maggiore sensazione di sicurezza (per il 27% degli intervistati).

In caso di litigio, per più di un romano su due (55%) la soluzione migliore è il dialogo per cercare di appianare i conflitti. Il 24% lascerebbe semplicemente correre, mentre un 8% si rivolgerebbe ad altri vicini perché possano fare in qualche modo da mediatori.

“La nostra ricerca ha confermato come il vicinato sia una componente molto importante del contesto abitativo, anche se non sempre i rapporti sono buoni - è il commento di Marco Brachini di Sara Assicurazioni, che ha commissionato lo studio - Con una polizza è possibile proteggere in modo efficace la propria casa non solo dal furto, ma anche da molteplici rischi tra cui i danni provocati ai vicini e ai loro beni, che, oltre a essere fonte di diverse problematiche, possono richiedere un esborso economico anche notevole”.

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