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Sabato, 22 Giugno 2024
Attualità Genzano di Roma / Viale Giuseppe Mazzini, 10

La villa di Luigi Lusi doveva essere un centro culturale, ma è stata venduta all'asta a 1,4 milioni di euro

Saltato ogni progetto pubblico. Un privato si è aggiudicato al prezzo minimo lo storico edificio che si trova a Genzano. Fu di proprietà del senatore condannato per aver sottratto denaro al partito della Margherita

Nessun progetto sociale, nessun "quadrilatero della cultura" come qualche politico aveva promesso in tempi recenti. La villa che fu dell'ex senatore Luigi Lusi, storico tesoriere della Margherita (poi Pd), condannato per essersi impossessato di 13 milioni di euro in maniera indebita, è finita in mano ad un altro privato. L'asta dell'immobile, che si trova a Genzano di Roma, si è conclusa il 9 maggio. 

La villa dell'ex tesoriere della Margherita

Quella che nell'ultimo ventennio era nota come Villa Lusi, in realtà originariamente Villa Holdert, ha una storia centenaria. Si trova sulle rive del lago di Nemi, nel comune di Genzano di Roma. Un edificio da sogno che nel 2012 Lusi ristrutturò (con molti dubbi sulla legittimità dell'intervento) trasformandolo in qualcosa di ancora più sfarzoso. Con la condanna da parte del tribunale dopo lo scandalo che lo travolse, Lusi ha progressivamente perso il possesso di diversi beni. L'ultimo dei quali, appunto, la villa. 

Un affare da 1,4 milioni di euro

Messa all'asta inizialmente per una cifra superiore ai 4 milioni di euro, nel maggio 2023, è andata a scendere fino ad abbassarsi a 1,8 milioni di euro. I nuovi proprietari, però, non hanno avuto rivali durante la seduta del 9 maggio 2024: la villa, infatti, è stata aggiudicata ad un prezzo inferiore: 1.390.000 euro. Ci fossero stati rilanci, infatti, il prezzo si sarebbe alzato ogni volta di 93mila euro. 

Un edificio da sogno

La villa si compone di ingresso, salone, cucina, studio, disimpegno, bagno e tre terrazzi al piano terra rialzato. Altre quattro camere con bagni interni, studio, disimpegno e ballatoio al primo piano. Un'altra camera, guardaroba, bagno e due verande con terrazzo al secondo piano. Un terrazzo al terzo piano e ancora sopra una taverna, due camere, ingresso, salone con angolo cottura, un patio, una palestra, due lavanderie, un deposito e ancora bagni. All'interno c'è un ascensore e una scala circolare e vicino una corte pertinenziale di 4.500 mq. 

I liquidatori: "Soddisfatti. Già donati 6,5 milioni allo Stato"

"Esprimiamo soddisfazione per questa ulteriore tappa, dopo che il Collegio dei Liquidatori ha già donato allo Stato
6,5 milioni di euro - commenta l'avvocato Simone Grassi, del collegio legale della Margherita in liquidazione -, ed ha chiesto e ottenuto dalla Corte di Cassazione, secondo il mandato ricevuto dalla Margherita in Liquidazione, che si era costituita parte civile nel processo contro l'ex tesoriere, condannato in via definitiva anche per le appropriazioni indebite, di assegnare tutti i beni confiscati allo Stato".

La vicenda giudiziaria

Luigi Lusi, 63 anni, è stato senatore della Repubblica nelle fila del Pd e tesoriere del partito della Margherita. Di professione avvocato, è stato consulente giuridico di Francesco Rutelli ai tempi della sua giunta, occupandosi anche delle ACLi, le associazioni cristiane dei lavoratori italiani. Nel 2012 è stato indagato per appropriazione indebita di rimborsi elettorali all'epoca del suo ruolo nella Margherita. Nel dicembre 2023 è stato condannato a risarcire per 20milioni di euro il suo ex partito. Lusi nel 2012 aveva offerto la retrocessione del bene, allo scopo di trasformare la villa in un centro culturale. Un sogno infranto 12 anni dopo. 

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