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Immagine di repertorio

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Coronavirus, il direttore dello Spallanzani: “Riaprire in sicurezza asili nido e primarie”

L’assessore D’Amato: “Alla fine della prima settimana di zona rossa si vede un segnale di frenata dei contagi”

"Garantendo le condizioni di sicurezza, magari vaccinando tutti gli operatori, dobbiamo però aprire soprattutto gli asili nido, le scuole d'infanzia e le primarie". E' la proposta lanciata dal direttore sanitario dell'Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia. "Proporrò all'assessore regionale di cominciare dallo Spallanzani dove c'è un asilo nido. Vorrei riaprirlo e consentire ai colleghi che lavorano nell'istituto di poter portare in serenità i loro figli. Possiamo partire con un esperimento pilota - aggiunge il direttore - Noi dobbiamo far uscire il Paese dalla depressione. Gli italiani sono stanchi, sfiduciati. Il mio pensiero va soprattutto alle giovani famiglie con i bambini che frequentano l'asilo e le scuole primarie. Mi rivolgo al decisore politico: pensiamo alle donne che lavorano e fanno tanta fatica in questo momento".

Per Vaia "l'abbattimento drastico del contagio tra le popolazioni vaccinate come gli over 80, i più fragili, il personale sanitario ci dice che il vaccino è uno strumento strategico fondamentale - rimarca - che insieme alle terapie innovative può farci uscire da questa pandemia, ma noi abbiamo bisogno di un'altra arma fondamentale, di un'altra medicina, che è la capacità del nostro Paese di reagire con forza, senza deprimersi. Abbiamo bisogno di ridare fiducia ai cittadini".

"Gli italiani hanno bisogno di riprendere in mano la voglia e la forza di combattere con speranza e non con la clava della paura delle varianti che sono considerate ancora strumento di terrore. Noi le sconfiggeremo soprattutto se tutti insieme avremo la forza di combattere - conclude il direttore dello Spallanzani -. Pian piano dobbiamo aprire sempre più e in sicurezza spazi di socialità".

Diminuzione dei contagi in zona rossa 

Prima settimana di zona rossa che ha fatto registrare un decremento dei casi di Coronavirus a Roma e nel Lazio, (1793 alla giornata di domenica 21 marzo), come affermato dall’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato nel consueto bollettino dei nuovi casi di Covid19 nel territorio regionale: “Alla fine della prima settimana di zona rossa si vede un segnale di frenata dei contagi. Rispetto alla scorsa domenica il numero dei casi è in diminuzione”.

Vaccino Moderna a Pratica di Mare

Per quanto concerne la campagna di vaccinazione è arrivato domenica mattina presso l'Aeroporto di Pratica di Mare, hub nazionale della Difesa, il secondo carico di vaccini Moderna, per un totale di 333.600 dosi. Dopo la suddivisione da parte del personale del Ministero della Salute, e' immediatamente iniziata la distribuzione nelle varie Regioni a cura delle Forze Armate nell'ambito dell'"Operazione Eos". "Caserme, ospedali, farmacie, strutture pubbliche e private, ogni luogo potra' essere utile alla missione di vaccinare i cittadini italiani e anche i Drive Through della Difesa contribuiranno a far accelerare la campagna" ha commentato il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e ha aggiunto "per vincere la battaglia contro il Covid bisogna mettere in campo ogni sforzo, senza risparmio di energie e lavorare tutti insieme in stretta sinergia, questa e' una missione per l'Italia e i cittadini". 

L'operazione Eos del Ministero della Difesa, che si occupa del trasporto logistico dei vaccini e anche della somministrazione, e' diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze della Difesa in stretta cooperazione con la struttura commissariale per l'emergenza Coronavirus

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