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Vaccini covid, effetto Green Pass: fila lunga 100 metri davanti allo Spallanzani

Centinaia di persone in coda dalle prime ore del mattino per ricevere la propria dose prima delle vacanze. Chiesto l'intervento della polizia Locale per regolare la viabilità

Una coda lunga 100 metri che dall’ingresso dell’ospedale Spallanzani si allunga sino in via Portuense. In fila persone che attendono il vaccino.

È successo lunedì mattina, conseguenza diretta dell’obbligo di Green Pass che scatterà il 6 agosto e che impone di avere con sé la certificazione verde per accedere a gran parte dei luoghi di socialità: ristoranti al chiuso, musei, cinema, teatri e palazzetti.

Il fatto che il governo stia lavorando a un nuovo decreto che imporrebbe l’utilizzo del Green Pass anche per prendere treni a lunga percorrenza, navi e aerei ha ulteriormente spinto chi ancora non aveva prenotato il vaccino a correre ai ripari per non vedersi rovinate le ferie.

L’obbligo di Green Pass, insomma, sembra funzionare. Lo testimoniano i dati forniti dalla Regione e dall’assessorato alla Sanità, lo confermano le parole dell’assessore Alessio D’Amato, che domenica ha parlato di “oltre 80mila nuove prenotazioni, quasi decuplicate nelle ultime 48 ore”.

E se sino a qualche giorno fa chi prenotava il vaccino si vedeva fissare un appuntamento pochi giorni dopo, se non già il giorno successivo, i tempi di attesa nelle ultime ore si sono allungati e sono comparse le file davanti ai centri vaccinali, come accaduto lunedì mattina davanti allo Spallanzani, con decine di persone che si sono messe in coda per ricevere la propria dose di vaccino anti covid.

Una scena simile a quelle registrate davanti agli altri hub vaccinali cittadini. A incidere anche i richiami degli Open Day e delle Open Week Astrazeneca, che da calendario regionale, con anticipo di seconda dose a 56 giorni (sempre con Astrazeneca, e non con vaccini a mRna), si concentrano nel mese di luglio e sino ai primi di agosto.

Vaccini covid, nel Lazio oltre 3 milioni di persone immunizzate

Nel Lazio intanto, al 26 luglio sono state somministrate 6.592.098 dosi di vaccino ed è stata superata la soglia dei 3 milioni di persone vaccinate. Alle 16 del 26 luglio, le prenotazioni in tempo reale erano 3.060.040, di cui oltre 700.000 nell’Asl Roma 2 seguita dall’Asl Roma 1 (624.000 circa) e dall’Asl Roma 3 (424.158).

Della totalità delle dosi già somministrate, poco più di 3,5 milioni sono a oggi state somministrate a donne, il restante a uomini, e la fascia d’età che ne registra di più è quella compresa tra i 50 e i 59 anni (1.333.622) seguita da quella 60-69 (1.189.481) e dalla fascia 40-49 (1.051.440). L’Asl Roma 2 è invece l’Asl che ha somministrato il maggior numero di dosi, oltre un milione, seguita dall’Asl Roma 2 (887.696).

Negli ultimi 5 giorni, da quando cioè hanno iniziato a circolare le indiscrezioni sul nuovo decreto, le prenotazioni sono schizzate a 150mila. E stando a quanto detto dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, entro i primi di agosto il 70% della popolazione adulta avrà concluso il ciclo vaccinale: "Non fermiamoci più, per riacquistare la libertà per tutti. Dobbiamo vincere noi, non il covid".

Code allo Spallanzani, chiesto il presidio della polizia Locale

La situazione nei pressi dell’ospedale Spallanzani, intanto, complice la presenza di un cantiere e delle relative transenne, ha però causato qualche problema di viabilità, spingendo Marco Palma, già vicepresidente del consiglio del Municipio XI, a chiedere l’intervento della polizia Locale per regolare la viabilità e presidiare l’accesso: “I problemi sono causati anche dal cantiere abbandonato della preferenziale - spiega Palma - Si chiede un intervento attraverso una o più pattuglie per garantire la sicurezza dei pedoni”.

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