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Vaccini, dosi Pfizer ai medici di famiglia e farmacie come nuovi hub: il piano per aprile della Regione

D'Amato: "Presto raggiungeremo il traguardo del milione di somministrazioni. Viaggiamo ad una media di circa 25 mila somministrazioni al giorno", ma il Lazio punta a farne 30mila al giorno

Vaccini Pfizer ai medici di famiglia per sopperire le carenze, le farmacie convertite in nuovi hub per l'inoculazione delle dosi, le iniezioni fino a mezzanotte e almeno 30mila vaccini al giorno. Sono questi alcuni dei punti della campagna vaccinale messa a punto dalla Regione Lazio per il prossimo mese di aprile. 

Lunedì, secondo piani, il Lazio raggiungerà 1 milione di dosi di vaccino somministrate e come quantità assoluta in rapporto alla popolazione "è la prima regione italiana", ha sottolineato l'assessore alla sanità regionale Alessio D'Amato nel bollettino sui dati del Coronavirus a Roma e nel resto della regione del 28 marzo: "Dalla prossima settimana andremo a 30 mila somministrazioni al giorno in attesa di raggiungere l'obiettivo dei 60 mila al giorno, forniture permettendo"

I vaccini Pfizer negli studi medici  

D'Amato, sabato scorso ha annunciato anche una novità per quanto riguarda la somministrazione negli studi dei medici di medicina generale. Attualmente vengono utilizzate dosi AstraZeneca, più facilmente conservabile in frigorifero, ma meno reperibile per stessa ammissione di D'Amato, scarseggeranno: "Per tutto il mese di aprile a causa delle dosi ridotte di AstraZeneca i medici di medicina generale lavoreranno in prevalenza con Pfizer, sono state date indicazioni a tutte le Asl. Non appena arriverà il vaccino Johnson&Johnson verrà dato a tutti i medici di medicina generale". Saranno così date, per ogni medico, 10 o più dosi di Pfizer al giorno, per i pazienti di 65 e 64 anni.

Farmacie come hub vaccinali

Nelle prossime ore, inoltre, le bocche di fuoco per le inoculazioni sono destinate ad aumentare. Nel Lazio, ad aprile, si potrà vaccinare in almeno 800 farmacie (attualmente hanno detto sì oltre 500 esercenti di Roma e altri 200 nelle province). Lunedì inizieranno i colloqui con la Regione per la firma di un'intesa che rientrerà in un protocollo generale che il Ministero della Salute sta mettendo a punto per tutto il territorio nazionale.

Un protocollo che, questa è la speranza, sarà più unitario possibile per tutti. Nel frattempo è stata avviata una sorta di pre-adesione per capire quante sono le farmacie interessate a partecipare alla campagna vaccinale. I risultati sono attesi nelle prossime ore, in attesa del libera per circa il 50% delle farmacie della regione che dovrebbero essere operative alla fine di aprile. 

Vaccini anche nelle ore serali

Parallelamente, si continuerà a vaccinare negli ormai soliti hub regionali. La scorsa settimana è stato inaugurato l'hub serale a Fiumicino. Presto ce ne saranno anche altri, dosi permettendo. "Siamo disponibili a estendere l'orario in notturna per aumentare le somministrazioni, ma al momento non vi è la necessaria disponibilità delle forniture dei vaccini che speriamo possa arrivare quanto prima", ha detto D'Amato. Presto, nelle intenzioni, c'è quella di aprire nuovi hub vaccinali, come quello sotto la vela di Calatrava a Tor Vergata, un altro dentro Cinecittà.

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