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Foto Ansa

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Vaccini Covid, oggi al via le dosi per docenti e personale scolastico: oltre 33mila le prenotazioni

In giornata 1800 somministrazioni, ma pesa il calo ella consegna delle dosi di Astrazeneca. D'Amato: "Brutta notizi la riduzione di 9mila dosi del vaccino"

E' parito oggi, nel parcheggio lunga sosta di Fiumicino, l'iter per i vaccini anti Covid-19 dedicati ai docenti del Lazio. Gli insegnanti, dalle 8 del mattino, si sono messi in fila per ricevere la dose di AstraZeneca. Tra loro anche uomini e donne che fanno parta del personale scolastico della regione.

Il vaccino, in questa fase, è dedicato anche ai professori universitari. Nella giornata, a Fiumicino, dovrebbero essere inoculati circa 1800 vaccini sui oltre 33mila - tante sono le le prenotazioni scattate dalla mezzanotte del 18 febbraio - in programma.

Due dosi per docenti e personale scolastico

Il ciclo di vaccinazione consiste in due dosi separate. Con la prenotazione del primo appuntamento sarà automaticamente prenotato anche il richiamo, da effettuare sempre nella stessa sede. La seconda dose sarà somministrata tra la 10° e la 12° settimana successiva alla prima. 

Questa modalità non riguarda gli studenti (over 18) a cui verrà destinato un piano ad hoc. E dopo la prima fase di prenotazione per la fascia di età tra i 45 ed i 55 anni, oggi scatta anche quella per i 35-44 anni. Qui, nel dettaglio ecco come procedere per la prenotazione

I ritardi di AstraZeneca

La Regione, tuttavia, dovrà fare i conti con i ritardi di consegna proprio delle dosi di AstraZeneca che l'assessore alla sanità laziale Alessio D'Amato ha denunciato nel week end: "La riduzione di 9mila dosi è una brutta notizia. Mi domando come si possano conciliare le presunte offerte di mediatori proposte ad alcune regioni su mercati paralleli per il vaccino Astrazeneca con l'acclarata riduzione?".

I docenti pendolari 

"Siamo in attesa della circolare del Ministero della Salute per estendere il servizio fino al 65 anno di età. - ha aggiunto D'Amato - Considero di particolare importanza il documento approvato ieri dalla Conferenza delle Regioni in cui si è stabilito che ogni Regione provvede a vaccinare i propri insegnanti residenti ed assistiti indipendentemente dalla Regione in cui prestano il servizio. Questo al fine di chiarire alcune difficoltà che erano emerse".

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