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Foto Ansa

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Vaccini, nel Lazio priorità ai richiami dopo i ritardi nelle forniture. Sileri: "Piano in ritardo di 6-8 settimane"

Un rallentamento che, stando alle parole del viceministro, "coinvolge tutta l'Europa e buona parte del mondo"

L'assessore alla sanità del Lazio Alessio D'Amato ha lanciato un allarme giorni fa, il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri a 'Domenica In' su Rai1: ci sono dei ritardi nella fornitura dei vaccini da Pfizer e da AstraZeneca.

Un rallentamento che mette come priorietà i richiami vaccinali, secondo D'Amato e che "slittare di circa quattro settimane i tempi previsti per la vaccinazione degli over 80 e di circa 6-8 settimane per il resto della popolazione. Da domani le dosi a disposizione saranno utilizzate anzitutto per effettuare il richiamo nei tempi previsti a coloro che hanno già ricevuto la prima somministrazione, cioè soprattutto per gli operatori sanitari", ha sottolineato Silieri.

Anche se, per quanto riguarda il vaccino agli over 80 anni, nel Lazio D'Amato stesso - dopo il doppio rinvio - spera di iniziare, almeno le prenotazioni, per l'inizio del prossimo mese: "Le prenotazioni partiranno dal primo febbraio con modalità online sul sito Salutelazio.it e le somministrazioni dei vaccini partiranno da lunedì 8 febbraio". 

Un ulteriore slittamento rinvierebbe ancora la campagna, dopo il primo rinvio dal il 28 gennaio al primo febbraio. La campagna vaccinale per gli over 80, secondo le ultime previsioni della Regione Lazio, durerà fino al 30 aprile.

"Inizialmente si partirà con le dosi disponibili, tenendo conto dei richiami in corso, e saranno successivamente aumentate proporzionalmente alla disponibilità dei vaccini. Qualora si dovesse avere una maggiore disponibilità, ovvero ulteriori tipologie di vaccini approvati da EMA (Agenzia europea per i medicinali), il termine della campagna potrà essere anticipato e coloro che si sono prenotati in maniera automatica verranno anticipati e avvisati", questo quanto comunicato dall'Unità di Crisi Covid-19 a livello regionale, salvo però nuovi stravolgimenti. 

La platea dei soggetti interessati over 80 anni nel Lazio è di circa 470 mila persone. Per prenotarsi basterà il codice fiscale. Inoltre sempre dal primo febbraio, secondo le previsioni di D'Amato, verrà messo a disposizione un apposito numero per un supporto telefonico alle modalità di prenotazione online.

I problemi sulla tabella di marcia, però, ci sono eccome. Lo stesso Assessore, nel bolletino per i dati del contagio da Coronavirus a Roma e nel Lazio del 24 gennaio, li ha sottolineati: "I ritardi nelle forniture di Pfizer impongono la priorità della somministrazione dei richiami. Il Lazio ha superato la quota delle 142 mila dosi somministrate".

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