rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Attualità

Un centro per l'autismo nella villa confiscata a Sacrofano

L'annuncio di Gianpiero Cioffredi, Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio

Nascerà un centro diurno per l’autismo nella villa confiscata nel 2015  al commercialista Marco Iannilli in via del Monte Cappelletto a Sacrofano. Ad annunciare la notizia, Gianpiero Cioffredi,  Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio che aggiunge: “ Questa mattina è stato firmato infatti il comodato d’uso della villa tra il comune di Sacrofano e l’Asl Roma 4 per la realizzazione di  una importante struttura sociosanitaria per aiutare le famiglie che si confrontano quotidianamente con lo spettro dell’autismo nei comuni  che fanno riferimento all’ambito distrettuale. Un progetto ambizioso in un bene confiscato dal grande valore simbolico di cui ringraziamo immensamente il sindaco Patrizia Nicolini e il direttore della Asl Giuseppe Quintavalle per aver dimostrato coraggio, visione, determinazione  e grande senso dello Stato”.

Nella villa per alcuni anni era stato ospite anche Massimo Carminati.

“Un altro immobile confiscato, frutto di attività illecite, viene restituito alla comunità rafforzando i sentimenti di fiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni – conclude Cioffredi - Un risultato importante raggiunto grazie alla cooperazione tra Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati, Prefettura di Roma, Forze di Polizia, Comune di Sacrofano, Asl Rm 4  e Regione Lazio che ha finanziato per 50.000 i lavori di ristrutturazione della villa. La Giunta Zingaretti continuerà ad investire energie affinché i beni confiscati alla criminalità organizzata, alla corruzione e alla criminalità economica diventino beni comuni con il coinvolgimento degli enti locali e dei cittadini, in nome di legalità e giustizia sociale”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un centro per l'autismo nella villa confiscata a Sacrofano

RomaToday è in caricamento