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Mercoledì, 6 Luglio 2022
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Trasporti, più corse per Cotral e treni regionali: ecco le linee guida per settembre

Variazioni sulla Roma Viterbo e sui treni regionali, dove insieme a Trenitalia è allo studio l'ampliamento dei posti occupabili nei vagoni fino al 100%

Ingressi scaglionati a scuola, smart working per dipendenti pubblici e in parallelo un rafforzamento delle corse e un aumento del numero di passeggeri sui mezzi pubblici. Sono in sintesi le linee guida per la ripartenza di settembre, contenute in una delibera di giunta regionale, in ottemperanza ai contenuti già presenti nelle direttive governative e del Cts (Comitato tecnico scientifico). Vediamo nei dettagli. 

Dal lato della domanda si interviene su due fronti. Il primo riguarda la scuola, con la previsione per le scuole superiori di due fasce orarie per scaglionare gli ingressi, una alle 8 e 30 l’altra alle 9 e 30. Il secondo interessa il lavoro. Si andrà a prorogare lo smart working dei dipendenti pubblici per il 30% e delle grande aziende. In questo senso la Regione avvierà sin dalla fine del mese di agosto dei tavoli di confronto e coordinamento con i mobility manager degli enti locali e delle maggiori aziende laziali.

Cotral e Roma Viterbo

Per quanto riguarda poi i trasporti, si parla innanzitutto di rete trasportistica regionale. E’ previsto un rinforzo per Cotral, con circa 5 milioni di km di servizio aggiuntivo, da finanziare, è la stima con 10 milioni di euro per l’intero anno scolastico 2020-202. E poi ancora un aumento di corse per la Roma-Civita Castellana Viterbo, due aggiuntive in partenza da Catalano, che garantiscano (indicativamente) l’arrivo nella fascia oraria delle 8,10 e delle 9,10 per permettere l’ingresso a scuola degli studenti in modalità scaglionata, e due da Viterbo per il rientro. 

Trenitalia

Per quanto riguarda le ferrovie regionali, insieme a Trenitalia si ragiona su come aumentare i passeggeri: la nuova percentuale è da stabilire in un range che va dalla capienza attuale (al 60%) a una nuova possibile offerta di posti: 100% seduti più 60% in piedi. Per Atac, invece, al momento non cambia nulla. La palla nel caso specifico passa al Campidoglio. 

Infine, a partire dal mese di settembre, è previsto un rafforzamento delle attività di monitoraggio sugli andamenti della domanda. Tale intervento consentirà di verificare i livelli di affollamento dei mezzi e di rilevare i casi di superamento della capacità massima consentita, al fine di apportare correttivi all’offerta di servizio.

"Le misure che saranno applicate da settembre sono il frutto di uno lavoro iniziato  sin dallo scorso aprile, in collaborazione con l'università di Roma La Sapienza. I risultati dei numerosi studi e approfondimenti oltre che i fondamentali contributi acquisiti dall’osservatorio permanente trasporti costituito con sindacati e associazioni di categoria  ci hanno consentito di dare una risposta adeguata e preventiva  all’emergenza sanitaria in atto, garantendo i livelli di sicurezza indicati dal governo. Grazie alla  preziosa collaborazione di Cotral – dichiara l’assessore alla Mobilità Mauro Alessandri - riusciremo anche ad aumentare l’offerta, compensando così un minore utilizzo degli spazi disponibili sui bus. A settembre, con l’inizio della scuola, gli spostamenti si moltiplicheranno e devono assolutamente essere effettuati in piena sicurezza. L’andamento di tali nuove disposizioni sarà costantemente monitorato per poter intervenire con tempestività per apportare ogni modifica che si riterrà necessaria".
 

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