Giovedì, 18 Luglio 2024
Attualità Via Dino Figliolini

TeatroCittà: dal magazzino ridotto a discarica è nato un modello d'inclusione e rispetto

A pochi metri dai locali abusivamente occupati dai neofascisti di Avanguardia nazionale, si è sviluppata una realtà indipendente che attraverso laoratori, rassegne teatrali e workshop di danza contemporanea è diventato un faro contro bullismo e discriminazioni

C’è uno spazio nel quartiere delle piscine di Torre Spaccata che da una decina d’anni è attraversato da una fervente attività culturale. Si tratta del “TeatroCittà”, il “centro di formazione e ricerca”, che rappresenta un prezioso presidio culturale. Ed è una delle 19 realtà che hanno aderito al programma Felicittà 2024: l ’appuntamento che il Comune di Roma ha messo in cantiere, il 4 luglio, per far conoscere ai cittadini 19 storie straordinarie che si sono realizzate negli immobili di proprietà comunale.

Gli spettacoli del TeatroCittà

Perché la storia di via Figliolini 18, è legata a quella di un ex magazzino di proprietà comunale che, negli anni, era diventato una discarica. È la storia di uno spazio che ha saputo superare una situazione di profondo degrado, per diventare il luogo dove realizzare progetti didattici per le scuole, rassegne teatrali per giovani compagnie, contest e workshop di danza contemporanea per artisti Under 35 (“Corpo mobile”), incontri e spettacoli sulla violenza di genere. Attività che sono state inserite in festival teatrali, che hanno ricevuto il premio Anima Mundi (Donne senza censura e Il laboratorio della vagina) e che sono diventati progetti molto originali. È stato il caso, ad esempio, della trasposizione cinematografica di “Enaiat, l’incredibile storia”, tratto da “Nel mare ci sono i coccodrilli, storia vera di Enaiatollah Ahkbari” di Fabio Geda, le cui riprese si sono svolte proprio al TeatroCittà. Originale perché ha saputo coinvolgere le scuole della penisola, soprattutto durante la pandemia, grazie alla creazione di un'apposita piattaforma On Demand.

Felicittà 2024: la festa diffusa in 19 spazi della Capitale

Uno spazio ridotto a discarica

“Tra il 2013 ed il 2016 abbiamo trasformato un locale che era adibito a discarica” ha raccontato l’attrice e regista Patrizia Schiavo, responsabile legale del nuovo CNT (compagnia nuovo teatro) a cui nel 2013 vengono assegnati gli spazi comunali di via Guido Figliolini a pochi metri dagli spazi, sempre comunali, occupati per 31 anni in via Marco Dino Rossi dall’organizzazione neofascista di Avanguardia Nazionale.  “Avevamo ricevuto uno spazio in condizioni di degrado assoluto – ha raccontato Schiavo – una delle serrande del locale, divelta, consentiva l’accumulo di immondizia d’ogni sorta: letti, biciclette, animali morti, passeggini rotti e materassi maleodoranti, si sommavano a indumenti sparsi e siringhe. A questa discarica, poi, si sommavano copiose perdite idriche provenienti dai piani superiori”.

Centinaia di spettacoli all'attivo

C’è voluta molto olio di gomito, da parte della Compagnia nuovo teatro, per avviare il progetto del “Centro di Formazione e Ricerca”. Come per la palestra adiacente, un ex supermercato abbandonato, anche TeatroCittà ha saputo ritagliarsi uno spazio importante per il territorio. E non solo. In questi anni ha lavorato per contrastare l’emarginazione e la violenza sui più deboli, il bullismo in tutte le sue forme; ha operato pe l’educazione alla parità di genere, per il rispetto dei diritti della comunità LGBTI+ ed ha collaborato con realtà come Libera, Amnesty ed il centro Astalli per i rifugiati, promuovendo il teatro non solo sul piano culturale, ma anche come strumento per l’inclusione. Ed il risultato è stato che “tra laboratori realizzati e gli spettacoli ospitati, possiamo dire che qui sono stati messi in scena almeno 70 iniziative all’anno” ha raccontato Schiavo. Il tutto, tra le difficoltà dettate da un’assegnazione che non è mai stata perfezionata: TeatroCittà è in attesa di una risposta all’istanza di concessione che è stata rilasciata, come previsto dal regolamento per l’utilizzo degli immobili capitolini (delibera 104). 

Quando visitare il TeatroCittà

“Siamo pertanto lieti di far parte di Felicittà 2024 un progetto che permette di valorizzare luoghi e realtà come la nostra e che restituisce senso al lavoro svolto fino ad oggi” ha commentato Patrizia Schiavo. Il 4 luglio è tra le realtà che, nell’ambito dell’iniziativa comunale, aprono le porte ai cittadini. Dalle 18 per il Teatrolab dei ragazzi e dalle 21 per quello dedicato agli adulti. In tutte e due i casi verranno organizzate visite guidate allo spazio per conoscere il lavoro che c’è e c’è stato, “dietro le quinte”, perché una discarica abusiva venisse trasformata in un punto di riferimento nella cultura della parità e del rispetto.

TeatroCittà in via Guido Figliolini: le foto dell'attività

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