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Spiagge in città: il Campidoglio punta su yoga e pilates per lanciare i 5 “stabilimenti urbani”

Dal 29 luglio aree relax e spazi fitness in cinque parchi cittadini. Fino a 7200 euro per ogni progetto selezionato da Zétema per il Comune

Non ci sarà solo Tiberis a disposizione dei romani. Per l’estate 2020 l’amministrazione capitolina ha deciso di moltiplicare gli sforzi. Oltre alla spiaggia sul Tevere, sono infatti cinque le aree verdi che il Comune di Roma vuole allestire.

I 5 stabilimenti urbani

Spazi deputati ad accogliere i romani, dal 29 luglio al 26 settembre, sono previsti a Villa Pamphilj, nel Municipio XII; in via Gina Mazza, all’interno del Parco di Aguzzano, nel Municipio IV.  Per il Municipio VI la scelta è ricaduta sul Parco delle Canapiglie, mentre ancora non sono state sciolte le riserve sull’area destinata ad accogliere l’iniziativa nel Municipio XI, anche se è possibile che la scelta ricada sul parco del Tevere, in zona Magliana. Nel Municipio IX invece uno stabilimento urbano è previsto nell’area verde che circonda il Centro Culturale Elsa Morante, al Laurentino. Uno spazio che però, nel corso dell’estate, è interessato anche da alcuni interventi legati alla manutenzione del teatro.

Il bando affidato a Zètema

Cosa prevede il progetto del Campidoglio? All’interno dei cinque stabilimenti urbani, l’amministrazione ha intenzione di realizzare un’area per il relax. Uno spazio definito “lounge” ed un altro che invece è destinato all’attività di fitness. Al riguardo Zètema, società partecipata al 100% da Roma Capitale, è stata incaricata di trovare i soggetti interessati a promuovere l’attività fisica.

Yoga e Tai Chi nello spazio fitness

Nel bando, rivolto ad enti, associazioni e società, viene esplicitamente sottolineato che bisogna “privilegiare attività più dolci, incentrate sul benessere psicofisico dell’individuo”. Questo significa, a titolo esemplificativo e non esaustivo, che vi si possono praticare “lo yoga e altre discipline orientali - si legge sempre nell’avviso pubblico - il pilates, la ginnastica dolce, lo stretching, il Tai Chi, il Qi Gong”. 

Quanto costa 

Ai soggetti che si aggiudicano la possibilità di organizzare queste attività, Zètema riconoscerà un compenso che, per l'intera durate del progetto, è pari a omnicomprensivo per la realizzazione del progetto – per il periodo dal 29 luglio e il 26 settembre c.a. (totale 60 gg) - di 7.200,00 più iva. Il compenso giornaliero sarà quindi di 120 euro. Viene da sè che, per gli utenti, l'accesso alle aree e le lezioni che vi saranno organizzate, sarà del tutto gratuito.

L'organizzazione delle lezioni

I vincitori del bando avranno a disposizione un gazebo di 3metri x 3, all’interno del quale verrà collocata una pedana sulla quale si potrà posizionare l’istruttore. Sarà presente un piccolo impianto di diffusione audio”. I cittadini, che dovranno rispettare le regole sul distanziamento imposte dal nuovo Coronavirus, saranno ammessi orientativamente fino ad un limite di 20 persone a lezione. E per seguire i corsi, che saranno articolati su 4 appuntamenti quotidiani nelle fasce 9.30/11.30 e 17/18.45, dovranno posizionarsi “con il proprio tappetino davanti al gazebo”. Gli “stabilimenti urbani” entreranno in funzione del 29 luglio al 26 settembre, tutti i giorni, dalle 9 alle 19.
 

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