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Il giorno dello sgombero del campo rom La Barbuta

L'annuncio di Raggi in diretta su Canale 5 dal campo al confine tra Roma e Ciampino: "Gli altri fanno chiacchiere, da noi azione concrete"

Era atteso e annunciato da giorni ed è arrivato oggi, giovedì 23 settembre, lo sgombero del campo rom La Barbuta, al confine tra Roma e Ciampino. La notizia arriva in pompa magna in diretta su Canale 5, con una Raggi circondata dai vigili urbani e con toni da campagna elettorale: "Ci troviamo davanti al campo rom La Barbuta. E' il sesto campo rom che chiudiamo. Queste sono le cose concrete che facciamo, mentre gli altri fanno chiacchiere". 

Ad operare gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, del Gruppo VII “Tuscolano", GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) e dell'Unità Spe (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale), coordinati dal vice comandante Stefano Napoli. A loro è affidata l'attività di identificazione e il progressivo allontanamento delle persone presenti all'interno dell'area, circa un centinaio. Personale della sala operativa sociale si sta occupando delle procedure previste per fornire  assistenza alloggiativa.

Quindi, in diretta su Canale, la narrazione della sindaca, già riportata nei giorni scorsi. "Questi campi sono stati aperti più di dieci anni fa, ogni anno ci costavano tra i 20 e i 30 milioni di euro per mantenere famiglie che potevano anche trovarsi un lavoro. Noi con un piano molto serio abbiamo iniziato a chiuderli, pugno duro con chi non vuole collaborare con Roma Capitale e invece supporto all'avvio di un percorso di inclusione per chi vuole integrarsi". 

"Quando abbiamo iniziato tre anni fa, con un bando europeo, il campo aveva circa 500 persone dentro - spiega - In questi anni sono uscite le persone che evidentemente avevano altre sistemazioni e nel frattempo abbiamo fatto dei patti di collaborazione con le famiglie che volevano avviarsi a un percorso diverso, dando loro un contributo all'affitto o lavorando in co-housing, mettendo due nuclei in una casa molto grande. Le ruspe arriveranno domani e inizieranno ad abbattere le baracche, poi nelle prossime settimane si ripulirà tutta l'area esattamente come fatto negli altri campi".

sgombero la barbuta

Lo scorso 15 settembre la sindaca in Campidoglio aveva presentato i dati relativi al Piano Rom lanciato nel maggio 2017, una narrazione che alternava un lessico morbido come quello rappresentato dal "superamento" dei campi a uno più crudo e reazionario, quando per esempio ha parlato di "eradicazione" del fenomeno. A contestare la realtà messa sul tavolo da Raggi e dalla sua delegata all'inclusione Monica Rossi c'era Carlo Stasolla, presidente della onlus "21 Luglio": "In 4 anni sono stati fatti 145 sgomberi - la verità di Stasolla - costati complessivamente oltre 4 milioni di euro alla collettività. Il Piano è stato un fallimento, l'azione forzata è rimasta la principale soluzione per la chiusura dei campi". Solo nell'ultimo anno, infatti, l'amministrazione pentastellata ha firmato tre ordinanze di sgombero: Foro Italico nell'agosto 2020, Monachina lo scorso luglio e La Barbuta a inizio settembre.

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