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Attualità Portuense / Via Ettore Paladini, 6

Scuola, licei ancora in fermento: occupati Montale e Giordano Bruno. Il Morgagni sgomberato per Covid

Un centinaio di studenti barricati nella succursale del classico di Portuense, "rivolta" anche a Montesacro. Sabato sera la Digos costringe allo sgombero gli occupanti dell'istituto di via Fonteiana

Si aggiorna la conta dei licei occupati a Roma: ora sono 20, si sono aggiunti anche la sede succursale del classico e linguistico Montale, via Paladini 6 al Portuense e la sede centrale del Giordano Bruno a via della Bufalotta, Municipio III. In questo secondo caso è la quinta occupazione nello stesso territorio dopo quelle di Nomentano, Orazio, Aristofane e Archimede/Pacinotti. L'occupazione è stata supportata dal collettivo studentesco Osa.  

La rivendicazione 

"In un momento di attacco generale ai diritti degli studenti, docenti e personale ATA - si legge nelle rivendicazioni diffuse - , di una trasformazione della scuola che tutela come ultima cosa i nostri interessi, crediamo necessario non solo portare avanti la nostra lotta, ma generalizzare la partecipazione degli studenti e, speranzosi, anche di tutti i lavoratori della scuola. Crediamo che per poter attuare un cambio sostanziale sia necessaria l’unità di lotta tra studenti e lavoratori, in particolare della scuola, e bisogna rilanciare quanto più possibile la mobilitazione contro questo sistema scolastico, perché da soli possiamo vincere la battaglia ma non la guerra".

Morgagni sgomberato per Covid

Intanto, il Morgagni di via Fonteiana, dopo cinque giorni di occupazione è stato sgomberato dalle forze dell'ordine la sera di sabato 27 novembre. Ad anticipare l'uscita, prevista per domenica mattina "dopo una costante trattativa con la Digos e con la Preside", la scoperta di una positività tra gli studenti che avevano partecipato all'occupazione, il primo caso verificatosi durante un'occupazione dal 6 ottobre a oggi. Subito è scattato il contact tracing da parte degli organizzatori dell'occupazione che, come fanno sapere, hanno provveduto "ad avvertire tutti quelli che erano entrati in contatto con la ragazza risultata positiva e a trasmettere tutti i dati necessari alle autorità sanitarie competenti, che ricordiamo essere le Asl e non le Forze dell’Ordine, così da poter continuare l’occupazione fino al giorno seguente in completa sicurezza". Ma così non è stato e alle 21.30 circa, secondo il racconto degli studenti due camionette si sono presentate e hanno bussato: "Dieci minuti per uscire" l'avvertimento. Lo stato d'agitazione, però, proseguirà in altre forme anche se le richieste degli occupanti sono state accolte dal consiglio d'istituto e nelle prossime settimane si instaurerà maggiore dialogo e confronto sui temi principali della scuola. 

La situazione

Lo stesso giorno dello sgombero "forzato" del Morgagni, anche il liceo Righi ha concluso la sua occupazione come annunciato dal comitato studentesco Ludus sui suoi canali social. Venerdì 26 c'è stato un corteo di fine occupazione nel Municipio III, protagonisti i 4 licei che tutti insieme il lunedì precedente avevano preso possesso dei rispettivi istituti: Nomentano, Orazio, Aristofane e Archimede/Pacinotti. 

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