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San Pietro: la Basilica si rifà il look, mosaici e tesori illuminati da 100 mila led

I lavori di progettazione e installazione dei nuovi apparecchi Led sono durati quasi due anni e sono stati realizzati da Osram

La Basilica di San Pietro prima e dopo: foto Ansa

La Basilica di San Pietro, vanto di Roma, si rifà il look con una nuova illuminazione di 100 mila luci al Led. Il nuovo impianto digitale, inaugurato il 25 gennaio, consente ora di svelare appieno tutti i tesori artistici, restituendo alla luce tante opere finite al buio. I lavori di progettazione e installazione dei nuovi apparecchi led sono durati quasi due anni: ora la Basilica può mostrarsi in tutta la
sua magnificenza.

Osram ha lavorato a un progetto personalizzato per mettere in luce tutte le peculiarità della chiesa più importante del mondo, utilizzando oltre 780 apparecchi speciali e circa 100mila led. A tutto questo si aggiunge un sistema di controllo della luce digitale attraverso il quale è possibile adattare in maniera rapida e mirata l'illuminazione della superficie di quasi 22.000 metri quadrati complessivi della Basilica, in base a scenari predefiniti.

Grazie al nuovo sistema integrato a LED, è possibile ammirare i mosaici delle cupole negli ottagoni delle navate laterali, nei minimi dettagli. Molte opere d'arte che prima erano al buio, ora appaiono in
pieno splendore. "La tecnologia di illuminazione della basilica di San Pietro è un capolavoro di cui siamo orgogliosi. Il progetto dimostra che far convivere storia e tecnologia è possibile, se si possiedono le conoscenze giuste. Se 500 anni di storia sono visibili in tutto il loro splendore, è merito della luce LED digitale", ha commentato Olaf Berlien, CEO di Osram.

"Questo progetto rende un grande servizio sia ai cultori dell'arte, che alla gente che viene in pellegrinaggio nell'emblema del cattolicesimo. Siamo lieti che a questo importante luogo sia stata data una luce speciale grazie alla nuova illuminazione", dice il Cardinale Giuseppe Bertello, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. "La nuova illuminazione risponde perfettamente alle esigenze di culto, preghiera e celebrazione, in particolare quando è presente il Santo Padre. Ma abbiamo raggiunto anche un altro scopo grazie a questa illuminazione ''intelligente'':  la possibilità di ammirare la bellezza architettonica della Basilica", aggiunge il Cardinale Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano.

Grazie poi, al sistema integrato di controllo digitale dei parametri di illuminazione, è possibile creare, modificare e selezionare scenari specifici dettati dalle esigenze della liturgia. Inoltre, la disponibilità di un ampio light budget insieme a un alto profilo di CRI e una diffusa intensità radiante, hanno migliorato la qualità delle immagini televisive permettendo di effettuare riprese ad alta e altissima risoluzione rispettivamente UHD 4K e VUHD 8K.

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