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Tribunale di Roma: inaugurata "Aurora", la sala d'attesa per le vittime di violenza

Un luogo protetto e a distanza dove le vittime potranno sentirsi al sicuro e testimoniare o presenziare non stando a stretto contatto con i loro 'carnefici'

 

È stata inaugurata come un’alba di speranza, “Aurora”, la sala d’attesa più colorata del Tribunale di Roma, interamente dedicata alle vittime di violenze, in particolare donne e minori. Un luogo protetto e a distanza dove le vittime potranno sentirsi al sicuro e testimoniare o presenziare non stando a stretto contatto con i loro 'carnefici'.

Uno spazio comodo e confortevole, arredato con divanetti, tavoli, e due schermi tv, di cui si sono occupati i giovani studenti del liceo Talete e del San Francesco di Roma, durante il percorso di alternanza scuola lavoro. “Abbiamo scelto dei colori vivaci anche per dare un po' di allegria ad un posto non proprio adatto a bambini e famiglie. Serviva qualcosa che li avvicinasse al loro mondo, che è ancora un mondo privo di dolore”, racconta Andrea, studente del liceo Talete, spiegando come siano stati coordinati nei lavori dalla professoressa Maria Gabriella Di Stefano e dalla giudice Marisa Mosetti.

“L'idea di creare la Sala Aurora è nata nell'ambito del tavolo interistituzionale a cui partecipano le varie forze di Polizia di Stato, i Carabinieri, la Prefettura, l'avvocatura e, naturalmente, tutte le varie associazioni antiviolenza. Un laboratorio di idee in continua evoluzione, che serve proprio per confrontarsi su questo fenomeno particolarmente odioso e trovare insieme i meccanismi per risolverne le problematiche. In prospettiva, si potrà poi rendere testimonianza direttamente dalla Sala con un sistema di videoconferenza che la collegherà con tutte le aule del tribunale. L'iniziativa è in linea con la direttiva Ue 29 del 2012 che suggerisce agli Stati membri di trovare degli spazi protetti per dare, soprattutto alle vittime più vulnerabili la possibilità di attendere il processo o di avere dei percorsi non condivisi con i teste e gli altri”, spiega il presidente del Tribunale di Roma, Francesco Monastero, che ha inaugurato ieri pomeriggio la sala.

Erano presenti all’incontro anche la presidente del Tribunale per i minorenni di Roma, Alida Montaldi, il Prefetto di Roma, Paola Basilone, il Garante per l'Infanzia del Lazio, Jacopo Marzetti. 

“Dal punto di vista simbolico è un'iniziativa molto significativa di cui essere orgogliosi in tempi in cui non è facile ricavare spazi e risorse, neppure per iniziative che possono sembrare contenute come questa. Anche il fatto che la sala è stata arredata dagli studenti ha un valore simbolico che ha la sua importanza, per una giusta continuità tra le energie che si spendono all'interno degli uffici giudiziari e quelle che spendono privati cittadini per la valenza educativa della partecipazione ad un'iniziativa del genere, per la sinergia che si crea anche dal punto di vista delle relazioni personali", ha dichiarato in chiusura dell’evento la presidente del Tribunale per i minorenni di Roma, Alida Montaldi.

Fonte Agenzia Dire
Video Agenzia Dire

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