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Sabato, 22 Giugno 2024
L'evento

Roma Pride 2024, alle Terme di Caracalla due settimane di eventi prima del corteo con Annalisa

Presentato il programma della grande manifestazione, che compie trent'anni. La frecciata a Rocca: "Il patrocinio? Non glielo abbiamo nemmeno chiesto"

Due settimane di eventi nella Pride Croisette, con talk, dj set, mostre e presentazioni di libri, che culmineranno con il grande e tradizionale corteo del 15 giugno con Annalisa, da piazza della Repubblica a via delle Terme di Caracalla. È il programma del Roma Pride, che quest’anno compie trent’anni e che è stato presentato giovedì 23 maggio sul barcone Baja da Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride, insieme all'assessora capitolina alle Pari opportunità, Monica Lucarelli e all'assessore al Turismo e ai Grandi Eventi, Alessandro Onorato.

Gli eventi alle Terme di Caracalla

I 15 giorni di eventi che porteranno al corteo inizieranno il primo giugno con la Pride Croisette alle Terme di Caracalla. Qui nascerà un vero proprio villaggio dei diritti dove si svolgeranno dibattiti e spettacoli e dove sarà possibile anche ballare. A tagliare il nastro del villaggio sarà Patty Pravo e tra gli ospiti che saranno protagonisti nelle due settimane ci sono: Vladimir Luxuria, Syria, Serena Bortone, Fabio Canino, Valentina Persia e altri ancora. "Ci saranno anche leader politici come Elly Schlein, Riccardo Magi e Nicola Fratoianni – sottolinea Colamarino- ma abbiamo anche invitato Conte, Calenda e Renzi". Saranno presenti poi le maggiori organizzazioni romane di clubbing: dal Muccassassina a Poppe, Latte Fresco, Alterego, Kalispera, Staycalma e diverse altre, per far ballare i presenti fino a notte fonda. 

Il corteo con Annalisa

Il momento clou, sarà poi la parata del pride, il 15 giugno, con una madrina d’eccezione: la cantante Annalisa. "Quest'anno cambia il percorso – chiarisce Colamarino -. Si partirà alle 15 da piazza della Repubblica e passando per via Merulana si sfilerà davanti al Colosseo, con arrivo finale dopo il Circo Massimo, in via delle Terme di Caracalla, alle porte della Pride Croisette". A sfilare ci sarà anche quest'anno il sindaco Roberto Gualtieri. "Siamo sempre stati vicini al Pride - sottolinea a tal proposito l'assessora Lucarelli -. E non mancheremo nemmeno quest'anno. Stiamo lavorando in Campidoglio per rendere sempre più aperta la città: voglio ricordare la prossima gara per l'apertura di due nuovi centri dedicati all'antiviolenza per le persone Lgbt". E Onorato aggiunge: "Trent’anni sono un traguardo importante, tre decenni durante i quali il Pride di Roma ha fatto la storia anche a livello internazionale con una manifestazione che ha avuto il coraggio di andare controcorrente. Noi abbiamo ereditato una città che era involuta sul tema dei diritti. Invece le città dove si vive meglio sono proprio quelle dove i diritti sono garantiti”. Per quanto riguarda il manifesto politico del Roma Pride 24: i temi saranno matrimoni egualitari, diritto di famiglia, diritti per trans, binari e non binari, antifascismo, terapie di conversione, spazi sicuri, salute e autodeterminazione.

La frecciata a Rocca

Colamarino è tornato anche sulla questione del patrocinio della Regione al Roma Pride. Dopo che lo scorso anno era stato concesso e poi revocato, a seguito delle proteste dei Pro Vita: " Voglio rassicurare Rocca: quest'anno non gliel'abbiamo nemmeno chiesto il patrocinio. Lui ci aveva detto l'anno scorso che forse ce l'avrebbe dato se noi avessimo tolto alcune cose dal nostro manifesto politico. Ma lui non può scegliere dal buffet cosa ti piace e cosa no. Se ci accetti devi prendere tutto". Un tema su cui il presidente era tornato alcune settimane fa, specificando che la Regione non avrebbe concesso il patrocinio al Pride se l'organizzazione avesse continuato a sostenere la maternità surrogata (gestazione per altri, Gpa). Già in risposta a quelle parole, comunque, Colamarino aveva spiegato che il patrocinio non sarebbe stato richiesto “a una giunta di estrema destra di cui lui (Rocca, ndr) è ostaggio". Ben diversa, invece, la posizione sull’operato della giunta Gualtieri: “Roma sta facendo un gran lavoro – precisa Colamarino -ogni anno riusciamo a fare qualcosa in più e voglio sottolineare il grande lavoro che sta facendo il sindaco Gualtieri sulle trascrizioni, per noi è fondamentale”. A questo proposito Onorato precisa: "Non è un momento semplice per i diritti. Ma Roma sa bene da che parte stare”. 

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