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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Sanità, all'ospedale San Camillo una risonanza e un angiografo di ultima generazione

Le tecnologie di ultima generazione sono state presentate al presidente della Regione Zingaretti e all'assessore alla Sanità D'Amato

Una sala angiografica di ultima generazione e una risonanza magnetica 3 Tesla. E' la nuova dotazione dell'ospedale San Camillo, presentata questa mattina al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, all'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, dal direttore generale dell'azienda ospedaliera, Fabrizio D'Alba. 
Il nuovo angiografo, integrato con tecnologia cone beam TC 3D, permetterà di effettuare prestazioni mininvasive ad alto contenuto tecnologico in ambito cardio-vascolare ed oncologico. Le rivascolarizzazioni arteriose, i trattamenti mininvasivi di tumori primitivi e metastatici del fegato, dell'apparato urinario, le biopsie di vari ed organi, il trattamento conservativo dei fibromi uterini, dell'ipertrofia prostatica saranno tra le prestazioni che maggiormente ne beneficeranno.

Nella seconda metà di gennaio verrà consegnata una seconda sala con le medesime carattersitiche tecnologiche. I lavori sono in corso. Accanto a queste tecnologie potranno essere istituti dei posti letto dedicati, che permetteranno di integrare al meglio le unità operative medico-chirurgiche aziendali e in questo modo ridurre i tempi di ricovero per un alto numero di prestazioni.

La nuova risonanza magnetica 3 Tesla, acquistata con gara Consip al costo di 800 mila euro e che ha richiesto circa sei mesi per il completamento della messa in opera, è attualmente la macchina con il più elevato campo magnetico disponibile in campo clinico e quindi rappresenta la tecnologia più innovativa per applicazioni di diagnostica per immagine e risonanza magnetica.

Questo tipo di risonanza permette di mostrare dettagli anatomici con una qualità molto elevata in pochissimi secondi ed eseguire, quindi, esami funzionali a livello cerebrale, garantendo la massima efficienza ed efficacia diagnostica per tutte le problematiche del sistema nervoso centrale. Il macchinario è stato installato al piano terreno del Padiglione Lancisi dove, al piano inferiore, sono già avviati i lavori per la realizzazione di una 'Sala ibrida' per interventi di tipo neurologico.

Con queste innovazioni "in piena pandemia il San Camillo fa un salto nel futuro", ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "Queste tecnologie migliorano di molto la qualità dell'intervento sanitario e in parte contribuiranno ad abbattere le liste d'attesa, perché ci sarà una velocità maggiore. E' molto importante dare questo segnale nelle ore in cui siamo impegnati nella pandemia, perché la costruzione della sanità del futuro non si ferma". Ha poi aggiunto: "Gli 82 milioni di euro di fondi europei che abbiamo recuperato grazie a un accordo col governo, e in particolare col ministro Provenzano, rimodulato e che abbiamo voluto investire sulle nuove tecnologie per la sanità". 

L'assessore D'Amato ha invece detto: "E' un salto di qualità nell'innovazione tecnologica, sono operative due strumentazioni importanti per migliorare la qualità dell'assistenza nelle cure. Una risonanza magnetica di 3 tesla e una sala angiografia di ultima generazione. Il sistema sanitario è impegnato nel contrasto al Covid ma anche nel garantire le cure quotidiane anche a tutte le patologie non Covid".

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