rotate-mobile
Attualità

Ville storiche, è allarme per i ponti: rischio assalto e rifiuti

Tra il ponte del 25 aprile e il weekend lungo del 1° maggio in migliaia si riverseranno nei parchi di Roma. Per questo alcune realtà che si occupano di tutela del verde chiedono controlli da parte delle forze dell'ordine

Prima il ponte del 25 aprile, poi il weekend lungo che si concluderà con la Festa dei Lavoratori, il 1° maggio da "fave e pecorino" tanto amato dai romani. Nella Città Eterna, meteo permettendo, in migliaia si riverseranno nei parchi e nelle ville storiche per trascorrere qualche ora all'aperto. Fin qui nulla di male, se non fosse che più l'impatto umano sarà alto, più lo sarà il rischio che i prati e i cespugli si trasformino in pattumiere a cielo aperto. Per questo alcune associazioni ambientaliste si sono appellate a istituzioni e forze dell'ordine per incrementare i controlli nei giorni "caldi". 

Da Villa Borghese a Villa Ada, passando per Villa Pamphilj - solo per citare quelle storiche e più grandi - le aree verdi di Roma saranno assaltate nei giorni tra fine aprile e primi di maggio da famiglie e turisti. Da sabato 22 aprile a martedì 25 aprile e ancora tra sabato 29 aprile e lunedì 1 maggio saranno le finestre temporali da tenere più sotto osservazione secondo le associazioni ambientaliste che si occupano di tutelare i parchi storici romani: "Sarà un'ottima occasione di contatto con la natura - premettono in un appello pubblico - ma questa bella tradizione non deve trasformarsi in un mortificante usa e getta delle ville. Troppe volte, infatti, abbiamo assistito in passato alle pesanti conseguenze di comportamenti incivili, maleducati e irresponsabili". 

L'abbandono dei rifiuti è la preoccupazione più grande, ma non solo: anche i parcheggi selvaggi all'esterno e la circolazione abusiva di mezzi dentro le ville: "Ricordiamo - continuano l'associazione per Villa Pamphilj, l'Osservatorio Sherwood di Villa Ada e il Circolo Territoriale di Roma di Verdi Ambiente e Società - che monopattini e bici elettriche non possono entrare nei parchi". In alcuni casi, purtroppo, si verificano anche "danneggiamenti di alberi e arredi monumentali, persino pericolosi fuochi accesi con improvvisati barbecue (che, è bene sottolinearlo, sono tassativamente vietati)". Da qui l'accorato appello al Campidoglio e alla prefettura "affinché durante i ponti di primavera - scrivono - sia previsto e garantito un adeguato potenziamento dei controlli da parte della Polizia Locale e delle altre forze dell'ordine in funzione di prevenzione e sia pianificato un intervento straordinario per la successiva raccolta dei rifiuti".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ville storiche, è allarme per i ponti: rischio assalto e rifiuti

RomaToday è in caricamento