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Martedì, 18 Giugno 2024
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Green Pass, Barillari e Cunial occupano il Consiglio regionale. Fuori un manipolo di sostenitori con cartelli che richiamano l'Olocausto

Gli ex Cinquestelle, entrambi espulsi dal Movimento per le loro posizioni no-vax, sono all'interno degli uffici della Pisana da ieri sera: "Aspettiamo le forze dell'ordine". Nel piazzale antistante altri contrari al certificato verde, convocati tramite social

Davide Barillari e Sara Cunial hanno occupato il Consiglio regionale del Lazio. L'ex portavoce dei Cinquestelle alla Pisana e la deputata del gruppo misto sono negli uffici dalla sera di ieri giovedì 14 ottobre: "Vogliamo dare un segnale forte di resistenza e solidarietà nei confronti di tutti quei lavoratori che da oggi vedranno calpestati i loro diritti e la loro dignità". Da questa mattina, venerdì 15 ottobre, il certificato verde è diventato obbligatorio per tutte le lavoratrici e i lavoratori. 

"Sono entrato nel mio ufficio senza greenpass e senza tampone - ha scritto su Facebook Barillari - . Da questo momento aspetto le forze dell'ordine che mi dicano che non posso più stare nel mio ufficio a lavorare, aspetto che le autorità di questo Stato, che dovrebbero difendere la Costituzione della Repubblica Italiana, mi vengano a prendere per farmi uscire con la forza. Io non opporrò resistenza"

"Nessun lasciapassare potrà toglierci la libertà" il messaggio rilanciato anche tramite un video, il primo postato dal consigliere regionale. Nel frattempo, da circa due ore altri contrari al certificato verde - all'incirca una ventina -  si sono radunati fuori dalla Regione in via della Pisana 1301, convocati via social da Barillari. Espongono cartelli con scritto "Libertà No Green Pass", "Rispetto della libertà" e addirittura una di loro ha disegnato lo slogan "No Green Pass" richiamando la scritta di ingresso al campo di sterminio di Auschwitz ("Arbeit Macht Frei", il lavoro rende liberi). 

Il 18 settembre ha violato le disposizioni degli uffici regionali accedendo senza green pass. Ma fece peggio il 30 luglio, con un video girato all'interno degli uffici istituzionali, con una pistola (giocattolo?) in mano, puntata al braccio: "Questa è una roulette russa e sei proprio tu a premere il grilletto - diceva il consigliere No Vax nel video - . Se sei fortunato hai solo febbre e mal di testa. Se sei sfortunato ictus cerebrale, trombosi e morte. Vogliamo verità sul vaccino sperimentale". La Cunial, invece, è stata citata a giudizio dalla Procura di Aosta per essersi rifiutata di fornire le sue generalità, per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale durante una manifestazione contro le misure restrittive anti-Covid 19.

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