Attualità San Lorenzo / Piazzale Aldo Moro

Universitari in piazza a Roma: “Mancano finanziamenti e diritto allo studio”

A scendere in piazza gli studenti di Link Coordinamento Campus in occasione della manifestazione nazionale del comitato di Priorità alla Scuola

Scendono in piazza gli studenti universitari per rivendicare il loro diritto allo studio e per chiedere maggiori tutele in una fase storica che vede il Paese e il resto del mondo fronteggiare la pandemia da Covid e le sue conseguenze. I manifestanti si sono uniti alle proteste del mondo della scuola. "Gli interventi sull’Università messi in campo finora non sono bastevoli, con una riapertura degli atenei ancora parziale e pochissimi studenti che riusciranno a seguire fisicamente le lezioni" ha spiegato Camilla Guarino, coordinatrice di Link Coordinamento Universitario.

“Il Ministro Manfredi e la politica hanno continuato a descrivere trionfalmente la riapertura delle Università ma la verità è che non sta andando tutto bene - ha proseguito Guarino - Oggi siamo in tenda sotto la Sapienza per denunciare le gravi carenze del sistema universitario, a partire da quella degli alloggi: già oggi solo in Piemonte e nel Lazio vi sono oltre 8.000 studenti che avrebbero diritto a un posto alloggio ma non ne usufruiscono a causa della scarsità degli stessi, uno dei motivi per cui migliaia di studenti e studentesse fuorisede non stanno tornando nelle città in cui studiano.”

“La situazione non è più sostenibile – ha concluso Guarino – scenderemo in piazza per la manifestazione nazionale indetta da Priorità alla Scuola per chiedere un’inversione di rotta, con maggiori finanziamenti a Università e diritto allo studio, per chiedere che a partire dal Recovery Fund si renda l’Istruzione completamente gratuita e si garantisca il diritto allo studio e all’alloggio a tutte e tutti.”

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