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Sabato, 22 Giugno 2024
Attualità

I precari delle scuole capitoline scendono in piazza l'8 settembre

Il Coordinamento Precarietà e Unità ha indetto una manifestazione in Campidoglio contro la nuova organizzazione di nidi e scuole d'infanzia

Personale ridotto, supplenze in ritardo e la richiesta ad educatrici ed educatori di nidi e scuole d'infanzia capitolini, messa nero su bianco a inizio settembre, di coprire le assenze di organico fino al 18 settembre. Non solo: viene meno il rapporto 1 a 7 tra personale educativo e bambini e si chiede flessibilità oraria (entrando prima o staccando dopo) per sopperire alle assenze e garantire gli orari estesi delle scuole. Sono questi alcuni dei motivi che spingono i precari della scuola d'infanzia e dei nidi comunali a scendere in piazza venerdì 8 settembre proprio sotto alla finestra del Sindaco. 

Educatrici di nidi e scuole d'infanzia contro il Comune

Nei giorni scorsi avevamo più volte riportato gli allarmi di sindacati e insegnanti relativamente alla nuova organizzazione nei nidi e nelle scuole d'infanzia comunali. Nonostante l'infornata di educatrici varata a luglio 2022 e ultimata da pochi giorni, i buchi nel personale scolastico di tutta Roma sarebbero molteplici e ad oggi il dipartimento educativo ha chiesto a maestre e maestri, sostanzialmente, di arrangiarsi: "Non accettiamo la circolare del 1° settembre che segna profondamente il settore educativo 0/6 di Roma - si legge nella nota del Coordinamento Precarietà e Unità - infliggendo di fatto una ferita e annunciando la fine della qualità e della dimensione pedagofica dei nidi e delle scuole d'infanzia". 

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Sit-in in Campidoglio 

La protesta si svolgerà dalle 16 alle 19 dell'8 settembre in piazza del Campidoglio e vedrà al centro di slogan e manifesti diversi temi: "Protestiamo- si legge nella nota - contro la mancanza di copertura delle assenze fino al 18 settembre 2023, che sta mettendo in difficoltà il personale in servizio e l'organizzazione di una fase così importante quale l'ambientamento delle bambine e dei bambini dei nidi capitolini. Non siamo d'accordo sul punto relativo agli organici aggiuntivi su nidi con estensione oraria 7.30/17.00 e 7.00/18.00, che sono stati ridotti di una unità al 100%, venendo meno al rapporto 1/7 e soprattutto riducendo l'orario delle supplenze per i DSA al 75% o al 50%". 

"No ai tagli per esigenze di bilancio"

Il Coordinamento, inoltre, denuncia le mancate chiamate da parte del dipartimento "per gli incarichi annuali, sicuramente ridotti di almeno il 30%", tendenza che costringerà il personale già assunto "all'anticipo o posticipo dell'orario di lavoro, per supplire alle criticità". Situazione osteggiata da chi l'8 settembre scenderà in piazza: "Diciamo no a tagli così cospicui per esigenze di bilancio - conclude la nota - per far quadrare la spesa decapitando il servizio educativo! Pertanto invitiamo il personale di ruolo,precario,le forze politiche,i sindacati,le famiglie, le Poses e i funzionari a protestare, tutti uniti, contro questo scempio". 

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