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Venerdì, 20 Maggio 2022
Attualità Centocelle / Piazza dei Mirti

Protesta di Greenpeace a Roma: "Non mangiamoci il pianeta"

I volontari di Greenpeace in piazza dei Mirti a Centocelle per allestire un barbecue dove grigliare finte foglie

Un “barbecue speciale” con un panino gigante ripieno di foresta, per sensibilizzare le persone sul legame tra incendi nella foresta amazzonica e il consumo di carne in Europa. È questa la protesta andata in scena nella mattina di sabato in piazza dei Mirti a Centocelle, organizzata da Greenpeace che si è svolta contemporaneamente in 14 città italiane sotto lo slogan: “L’Europa griglia, l’Amazzonia brucia”.

Su un vero e proprio barbecue, gli attivisti hanno finto di grigliare rami e foglie secche per dimostrare che la foresta brucia per gli interessi dell’agroindustria invitando i passanti a scoprire lo speciale menù “al sapore di deforestazione”. ù“Quello che accade in Amazzonia riguarda anche l’Europa e il nostro Paese – hanno spiegato da Greenpeace - Se è vero che il governo Bolsonaro non ha agito per difendere la foresta, anche l’Europa ha le sue responsabilità: l’Unione europea sta discutendo l’approvazione del Mercosur, un accordo commerciale con Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay”.

Hanno aggiunto: “Se approvato, creerebbe un quadro giuridico ed economico destinato ad aumentare il commercio - e quindi la produzione e il consumo - di carne, mangimi e altri prodotti già fortemente legati alla distruzione dell’Amazzonia, alla crisi climatica in corso e alla violazione dei diritti umani” spiega Martina Borghi, campagna foreste Greenpeace Italia”.

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