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Martedì, 18 Giugno 2024
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Alle bollette dei più poveri ci pensa (solo) il Terzo Settore con i soldi dei privati

Oltre 80 nuclei familiari fragili in due diversi condomini di cohousing gestiti da Sant'Egidio godranno nel sostegno da parte del Banco dell'Energia, finanziato da JTI Italia

Unire alla lotta all'emergenza abitativa anche quella alla povertà energetica. Il progetto dei condomini solidali, promosso da Sant'Egidio insieme al Banco dell'Energia, mette nel mirino due situazioni di fragilità e cerca di ridurre le conseguenze di una crisi che da circa un anno sta coinvolgendo sempre più famiglie. Dove non arriva il pubblico, ci sono il Terzo Settore e il privato. 

Condomini solidali nel cohousing di Sant'Egidio

Il progetto è stato messo in piedi in due condomini di cohousing, costituiti e finanziati dalla comunità di Sant'Egidio. Appartamenti nei quali convivono anziani vulnerabili e altri soggetti fragili, tra i quali anche ex senza dimora che vivono un percorso di autonomia che li ha portarti via dalla strada. I condomini solidali, che godono del contributo dell'azienda JTI Italia, sono composti da oltre 80 famiglie. 

Bollette pagate e formazione energetica per 80 famiglie

Oltre al sostegno per il pagamento delle bollette di luce e gas, il progetto promosso dal Banco dell'Energia insieme a Sant'Egidio prevede una formazione costante per le famiglie e i singoli, per renderli sempre più consapevoli di come affrontare la crisi energetica, ridurre i consumi ed essere più sostenibili e al contempo risparmiare. Il progetto si inserisce in un ampio quadro di azioni contro la vulnerabilità, fenomeno che, come testimoniano i dati della Caritas diocesana, durante la pandemia nella sola città di Roma ha visto ben 7.000 nuove famiglie chiedere sostegno per far fronte ai bisogni primari. Un’area, quella della Capitale, particolarmente a rischio, in un quadro regionale già preoccupante: secondo i dati Istat pubblicati nel 2018, infatti, il Lazio è sul podio delle regioni con le maggiori percentuali di appartamenti poco o per nulla riscaldati e, stando ai report dell’OIPE (Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica), l’indice della povertà energetica tra il 2020 ed il 2021 ha subito un incremento di quasi l’1% a livello regionale. 

DOSSIER - Roma è sempre più povera e diseguale, specie dopo la pandemia

Il progetto verrà sintetizzato in un report

“Le attività sul territorio sono preziose - afferma Marco Patuano, presidente del Banco dell'energia - perché ci permettono di avere contezza della portata reale della povertà energetica e ci consentono di agire in maniera puntuale nei contesti di forte disagio in base alle loro specificità. Con l’iniziativa “Condomini solidali” estendiamo ulteriormente il nostro raggio d’azione sul sostegno solidale a persone che versano in condizioni di fragilità economica e sociale”. L'ente si occupa di coordinare interamente le attività e analizza i dati raccolti, in forma anonima, per elaborare un report che fornirà una panoramica del contesto. La Comunità di Sant’Egidio, invece, si occuperà materialmente del pagamento delle utenze e individuerà i beneficiari dell’iniziativa.

"Garantiamo condizioni di vita dignitose"

“Le iniziative della Comunità di Sant’Egidio - aggiunge Stefano Carmenati, amministratore della Comunità - sono da sempre rivolte al sostegno dei soggetti fragili e a rischio di emarginazione sociale. Per questo, è per noi motivo di grande soddisfazione poter mettere in campo un progetto come questo, che permette, oltre che di sostenere concretamente le iniziative di cohousing solidale, anche di garantire condizioni di vita dignitose ad alcune fasce di popolazione storicamente più vulnerabili e maggiormente esposte a situazioni di disagio sociale". 

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