La presidente di Ama fotografa i rifiuti abbandonati, poi arriva Hugh Grant e le strappa il telefono

Disavventura per Luisa Melara durante un sopralluogo nel Centro storico

Via Bocca di Leone dove Melara stava fotografando i rifiuti

Interrotta dal noto attore Hugh Grant che le si è avvicinato e le ha strappato il telefonino di mano convinto che fosse un paparazzo. Lei invece stava solo fotografando i rifiuti abbandonati per strada. Protagonista della disavventura è la presidente di Ama, Luisa Melara. Ecco cosa è successo: nel corso di un sopralluogo nell'area del Centro storico di Roma, nella notte tra martedì e mercoledì, ha riscontrato la presenza di più sacchi di rifiuti (evidentemente prodotti da un'utenza non domestica) mescolati e abbandonati sul suolo pubblico. Mentre girava il video però è stata bruscamente interrotta da una coppia di turisti stranieri, uno dei quali era l'attore Hugh Grant, che ha temporaneamente 'sottratto' in malo modo al presidente Ama il suo cellulare. Melara ha poi proseguito il suo sopralluogo. 

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Dopo aver individuato l'esercizio commerciale che ha prodotto la catasta di materiali non differenziati, un ristorante/minimarket biologico, la neo presidente è entrata nel locale, si è presentata e ha chiesto spiegazioni. "Una volta avuta conferma che i rifiuti abbandonati provenivano effettivamente dall'attività, spiega una nota dell'Ama, la presidente ha invitato l'esercente a riportare immediatamente i sacchi, le cassette e tutti i materiali mescolati all'interno del locale, cosa che è stata fatta". 

Il titolare del locale è stato richiamato al rispetto del Regolamento Comunale sulla Gestione dei Rifiuti Urbani, che vieta in modo categorico l'abbandono di materiali in terra, e della determina dirigenziale di Roma Capitale (N-920/2018), che vieta in tutta l'area di esporre su strada. "In una situazione complessa come quella che stiamo vivendo, è assolutamente indispensabile che tutti, anche commercianti e ristoratori, rispettino in modo scrupoloso le regole di conferimento e corretta differenziazione dei rifiuti - sottolinea la presidente Melara - senza la collaborazione di tutti il lavoro incessante dei nostri operatori sul territorio rischia, infatti, di essere vano".

"Trovo altresì grave - spiega la dirigente - che proprio un'attività che commercia prodotti biologici, e che quindi dovrebbe avere particolarmente a cuore il tema della sostenibilità ambientale, non rispetti le regole del decoro urbano mescolando in modo indiscriminato carta, plastica e altro senza alcuna attenzione alla necessaria separazione delle varie frazioni. Poichè il titolare ha voluto giustificarsi con me lamentando una, a suo avviso, non sufficiente frequenza nei prelievi, ho contestualmente avviato anche una verifica interna sul rispetto dei calendari di ritiro delle varie tipologie di rifiuto da parte dei nostri fornitori". "Vogliamo lavorare al fianco dei commercianti romani e per questo, appena sarà superata la situazione critica per la gestione dei rifiuti a Roma, intendiamo analizzare in maniera capillare il servizio ad essi dedicato - conclude Melara - con una duplice opera di richiamo al rispetto delle regole sia da parte degli esercenti sia da parte delle ditte incaricate a svolgere la raccolta". 

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