Sabato, 19 Giugno 2021
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Liste d'attesa, miglioramenti in vista: nel ReCup confluiscono anche le prestazioni sanitarie private

E'iniziata la sperimentazione per integrare le agende digitali delle strutture private con il servizio di prenotazione regionale. Ass. D'Amato: "Attesi miglioramenti sulle liste d'attesa"

Prenotazione unica per le aziende sanitarie pubbliche e private, mediante il servizio del ReCup. E' questo l'obiettivo verso cui tende la Regione Lazio che, con un decreto del Commissario, ha approvato l'accordo già sottoscritto dalle organizzazioni di categoria.

Le prestazioni dei privati gestite dal ReCup

Le agende digitali delle strutture private già accreditate col Servizio Sanitario Regionale del Lazio, saranno integrate nel sistema del ReCup.  La prima fase di questo processo è già stata avviata con le risonanze magnetiche e dal mese di febbraio si procederà con altre visite specialistiche. In al modo saranno ottimizzati i tempi per l'erogazione dei servizi sanitari richiesti dai pazienti.

Già iniziata l'integrazione del servizio

“Questo risultato avrà un impatto molto importante per tutto il sistema sanitario regionale poiché si mettono a disposizione circa il doppio delle prenotazioni che già avevamo nel canale del ReCup – ha spiegato l’Assessore alla Sanitàdella Regione Lazio, Alessio D’Amato – le diverse agende digitali saranno integrate e rese omogenee con il ReCup per le diverse prestazioni di primo accesso. Partiamo dalle Risonanze magnetiche per poi passare all’altra specialistica come le visite ambulatoriali e la diagnostica per immagini. Le prestazioni saranno configurate secondo classi di priorità e saranno rese disponibili dalle strutture sanitarie private accreditate nel sistema del ReCup".

Si riducono le liste d'attesa

I vantaggi che questa operazione potrebbe determinare, sono intuibili. Secondo l'assessore regionale, le prestazioni gestite da un servaizio unico  avranno  "un positivo impatto sia per quanto riguarda l’offerta e la trasparenza, ma soprattutto nella gestione del governo delle liste d’attesa”. Il dato non è secondario.  Oggi per le prescrizioni con classe di priorità circa l’77% delle prenotazioni viene erogato nel rispetto dei tempi massimi – ricorda D'Amato – Con questa operazione è credibile arrivare a quota 90% che è l’obiettivo prefissato”. Un passo in avanti significativo.

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