menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Non solo coprifuoco e scuola, la regione Lazio amplia la rete Covid: ecco dove sono i posti letto

I posti disponibili a regime per pazienti affetti da Covid 19 diventano 2913 di cui 532 dedicati alla terapia intensiva e sub-intensiva

Non solo il coprifuoco notturno e la reintroduzione della didattica a distanza per le scuole superiori. Tra le “ulteriori misure” per la prevenzione e la gestione dell’emergenza Coronavirus contenute nell’ordinanza firmata nella serata di ieri dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zigaretti, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza, c’è anche l’incremento della dotazione dei posti letto dedicati all’assistenza dei pazienti affetti da Covid 19.

Si allarga così la cosiddetta ‘rete Covid’. Il documento, infatti, non amplia solo i posti letto degli ospedali che da tempo sono in parte dedicati alla cura dei pazienti Covid 19 ma identifica una serie di strutture pubbliche e private “ulteriori” rispetto a quelle già inserite in questa rete. Il tutto fino al raggiungimento di 2913 posti letto disponibili a regime di cui 532 dedicati alla terapia intensiva e sub-intensiva.

A spiegare cosa accadrà nei singoli ospedali romani è una tabella allegata all'ordinanza. I posti letto totali dell'INMI Spallanzani aumentano di poche unità: a regime saranno 278 dei quali 234 ordinari e 44 in terapia intensiva. Aumentano di oltre 100 unità i posti letto del Policlinico Umberto I: da 124 a 210 ordinari, da 38 a 64 in terapia intensiva per un totale di 274 posti letto destinati al Covid 19. Cresce anche la disponibilità del San Filippo Neri (da 20 a 95 posti ordinari, da 0 a 25 di terapia intensiva) e della Casa di Cura San Feliciano (da 20 a 89 ordinari, 0 di terapia intensiva).

Al Santo Spirito, a regime, verranno raggiunti i 16 posti ordinari. 12 posti ordinari vengono aggiunti al Pertini e al Sant'Eugenio; 20 all'ospedale Villa San Pietro del Fatebenefratelli e 40 alla casa di cura Nuova Itor. Tra gli ospedali dove crescerà di più il carico ci sono il Vannini che introdurrà 132 nuovi posti letto ordinari e altri sei di terapia intensiva per un totale di 14 e il San Camillo Forlanini con 70 nuovi posti letto ordinari e 8 in terapia intensiva. L'Israelitico passa da 34 posti ordinari a 70, 4 per la terapia intensiva. 

Come si legge nell'ordinanza la richiesta di manifestare disponibilità ad allestire posti letto era stata avanzata a tutte le strutture il 30 settembre 2020. Queste quelle che hanno risposto: Ospedale Israelitico, Villa Tiberia, Villa Serena, San Feliciano, Policlinico Di Liegro, Ospedale Vannini, Campus Bio Medico, INI Città Bianca, Villa delle Querce, Casa di Cura Guarnieri, IDI, Nuova Itor, Regina Apostolorum, Policlinico Casilino, Villa S. Pietro Fatebenefratelli, Policlinico Gemelli. 

"Con questo nuovo provvedimento viene rimodulata l'intera rete ospedaliera regionale ampliando e rafforzando i posti dedicati al COVID-19 seguendo l'andamento della curva epidemiologica", ha dichiarato Zingaretti commentando l'ordinanza. "Continuiamo a monitorare costantemente la situazione e stiamo lavorando a implementare e incrementare l'azione di screening, per questo stiamo avviando una manifestazione di interesse per individuare strutture private in grado di eseguire almeno 5mila tamponi al giorno".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento