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Sindacato polizia Consap denuncia: "Tutti in divisa. Ma mancano le mostrine"

“L'aquila non vola"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Fin dalla sua entrata in vigore i nuovi distintivi di qualifica della Polizia di Stato hanno destato grosse perplessità, tanto per la scelta grafica che per carenze nei materiali usati, dall'altro ieri a queste vicissitudini se ne aggiunge un'altra la mancata fornitura. Cosi può accadere – spiega il sindacato di polizia Consap - che la Direzione Centrale delle Risorse Umane dal Dipartimento sia costretta a raccattare personale di polizia da tutti gli uffici per la discutibile scelta, in tempo di pandemia, di effettuare in presenza le prove d'esame del Concorso Pubblico a 1650 posti di allievo Agente della Polizia di Stato, che impegnerà il personale comandato di servizio vigilanza per circa 15 giorni e che infine si scelga di obbligare i non funzionari all'uso della divisa, per poi scoprire che i magazzini Veca non hanno in deposito i distintivi di qualifica per i Vice Ispettori.

“L'aquila non vola – cosi commenta con ironia il Segretario Generale della Consap Cesario Bortone con riferimento all'animale che insieme ai pentagoni compone il nuovo distintivo di qualifica degli Ispettori e prosegue – siamo davanti all'ennesima dimostrazione dell'inadeguatezza dell’approvvigionamento vestiario della Polizia di Stato, i vice Ispettori, comandati di servizio di vigilanza in divisa d’ordinanza alla fiera di Roma dove si stanno svolgendo le prove del concorso per agenti, non si sono visti poter consegnare dal magazzino di approvvigionamento Veca di Roma i distintivi di qualifica con i nuovi gradi di vice ispettore perché non ce n'erano in deposito. A due anni dalla presentazione dei nuovi distintivi di qualifica della Polizia di Stato il Veca di Roma è purtroppo ancora sprovvisto di alcuni distintivi di qualifica”

“La Consap – precisa Cesario Bortone – ha rappresentato al Capo della Polizia prefetto Lamberto Giannini, la grave carenza formale e sostanziale denunciando la complessiva inadeguatezza dei materiali di rifornimento per uomini e donne della Polizia di Stato, i gradi certo, ma anche elementi di massima protezione come ad esempio i guanti si continua a perquisire ogni giorno per strada, e molto spesso ogni collega indossa un paio di guanti diversi, da muratore, da giardiniere, da motociclista...” UFFICIO STAMPA CONSAP

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