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Raccolta per ,lo smaltimento di oli esausti

Raccolta per ,lo smaltimento di oli esausti

Smaltimento oli esausti: arrivano 18 nuovi punti di raccolta in città. Ecco dove trovarli

È partita oggi, in sei nuovi Municipi di Roma, la raccolta degli oli vegetali ed animali esausti dedicata alle utenze domestiche.

È partita oggi, in sei nuovi Municipi di Roma, la raccolta degli oli vegetali ed animali esausti dedicata alle utenze domestiche dopo il progetto sperimentale già avviato nel Municipio V.

Ad essere raggiunti dal servizio sono i Municipi XIII, XV, XIV, VI, IX e IV. Un nuovo protocollo di intesa firmato con AMA e CONOE (Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli esausti) estende in maniera capillare, la raccolta degli oli esausti in tutto il territorio di Roma Capitale. In una seconda fase il servizio verrà esteso nei restanti Municipi. 

“Con passi piccoli ma importanti stiamo cambiando approccio alla tutela dell’ecosistema in cui viviamo. - spiega la Sindaca di Roma Virginia Raggi- Una rivoluzione che realizziamo ogni giorno nelle nostre case, imparando a fare la raccolta differenziata, modificando le nostre abitudini di consumo. Oggi, infatti, sappiamo che ciò che non usiamo più può essere riutilizzato o trasformato in qualcos’altro”.

Una novità che migliorerà la già presente attività di raccolta sul territorio, integrandola attraverso ulteriori punti di conferimento in città, attraverso 10 mercati rionali, dove verranno posizionati dei contenitori in cui il cittadino potrà facilmente recarsi per lo smaltimento dell’olio da cucina.

I cittadini potranno utilizzare una piccola tanica o una qualsiasi bottiglia di plastica, seguendo alcuni accorgimenti: se si tratta di olio di frittura, aspettare che si raffreddi; versarlo nella bottiglia/tanica usando imbuto e un filtro; avvitare bene il tappo; portarlo in uno dei punti di raccolta e svuotarlo nell’apposito contenitore. La bottiglia potrà poi essere nuovamente utilizzata per raccogliere l’olio vegetale o conferita (ben svuotata) nel contenitore dedicato agli imballaggi in plastica e metallo (multimateriale).

Grazie a questa iniziativa sarà possibile sottrarre all’ambiente quantità sempre più elevate di una tipologia di rifiuto altamente inquinante. Basti pensare che un chilogrammo di olio vegetale esausto, se non correttamente gestito, inquina una superficie d’acqua di un chilometro quadrato, un’estensione pari a 140 campi di calcio. Se conferito correttamente, invece, l’olio usato viene sottoposto a un processo di trattamento e rigenerazione per diventare una risorsa preziosa come, ad esempio, la glicerina per saponi o biocarburante efficiente ed ecologico per una mobilità sostenibile.

I dati della raccolta degli oli esausti

La raccolta differenziata degli oli vegetali esausti è in crescita costante nella Capitale e nel 2020 ha superato per la prima volta la soglia dei 200mila litri recuperati. Nel corso dell’ultimo anno, infatti, ne sono stati raccolti e avviati a recupero quasi 210mila litri, 15mila in più rispetto al 2019 e ben 55mila in più rispetto al 2018. AMA è da tempo fortemente impegnata in azioni mirate per recuperare questa particolare tipologia di rifiuto, mettendo a disposizione contenitori dedicati nei Centri di raccolta e in numerose scuole, dove vengono anche proposti processi educativi formativi per trasmettere valori positivi ai ragazzi e favorire che vengano poi veicolati anche in famiglia.

“Dopo l’esperienza del Municipio V, infatti abbiamo deciso di concentrarci principalmente sui mercati rionali per l’importanza che essi rivestono nel tessuto sociale e produttivo della città, soprattutto in questo particolare periodo di pandemia.- dice l’ Assessora ai Rifiuti e al Risanamento Ambientale Katia Ziantoni- Sarà direttamente AMA ad occuparsi della raccolta con un ritorno importante per la città, sia in termini economici che ambientali. Ricordiamo che il recupero degli oli esausti evita il rischio di contaminazione delle acque che avverrebbe attraverso gli scarichi idrici e alimenta, al contempo, una filiera virtuosa destinata alla produzione di biocarburanti e glicerine per i saponi. Un esempio di economia circolare nella quale AMA deve tornare ad essere protagonista”

Nella pagina web del Dipartimento Tutela Ambientale sarà riportata, mediante ‘qr code’, la geolocalizzazione dei siti nei quali è attivo il servizio di raccolta degli oli.

“Siamo fortemente impegnati per dare ogni supporto tecnico e organizzativo alle attività di raccolta degli oli vegetali esausti presso i mercati rionali di Roma. Il recupero di questo rifiuto rappresenta una enorme risorsa se oggetto di pratiche corrette, consapevoli e costruttive. È nostro dovere costruire con i cittadini e le famiglie di Roma una coscienza collettiva improntata ai principi della salvaguardia ambientale che inizia, in prima battuta, con la sottrazione di questo rifiuto a pericolose abitudini di dismissione incontrollata. Se recuperato e rigenerato invece, anche l’olio delle cucine dei cittadini romani può diventare biodiesel. Una riconversione di un rifiuto che è un esempio concreto di quella che chiamiamo economia circolare”, ha chiarito il Presidente del CONOE Tommaso Campanile

oli esausti

Le aree in cui è partita la raccolta:

Municipio XIII

• Mercato Imerio — Via Aurelia, 483, lunedì, mercoledì, giovedì, sabato dalle 8 alle 14, martedì e venerdì dalle 8 alle 18.30;

• Mercato plateatico Casalotti Borgo Ticino — Via Borgo Ticino, 72, lunedì, mercoledì, venerdì dalle 7 alle 14, martedì, giovedì e sabato dalle 7 alle 18;

Municipio XIV

• Mercato Belsito — Piazza Cado Mazzaresi, snc, dal lunedì al sabato tra le ore 7 e le ore 22, con facoltà di apertura fino alle ore 23 nella giornata sabato;

• Mercato Primavalle 2 — Via Pasquale Il, dal lunedì al sabato tra le ore 7 e le ore 22, con facoltà di apertura fino alle ore 23 nella giornata sabato;   

• Mercato Thouar — Piazza Pietro Thouar, snc, dal lunedì al sabato tra le ore 7 e le ore 22, con facoltà di apertura fino alle ore 23 nella giornata sabato.

Municipio VI

• Mercato Torre Spaccata — Via Cornelio Sisenna, 53, dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 14;  

• Sede del Municipio — Via Bruno Cirino, 3;

• Aula Civica — Via Pedicciano, snc — zona Castelverde.

Municipio IX

• Mercato Vigna Murata Via Andrea Meldola, snc (quartiere Fonte Meravigliosa) l dal lunedì al sabato tra le ore 7 e le ore 22, con facoltà di apertura fino alle ore 23 nella giornata sabato, domenica e festivi tra le ore 7 e 24;

• Mercato Laurentino — Via Francesco Sapori, snc (quartiere Laurentino 38), dal lunedì al sabato tra le ore 7 e le ore 22, con facoltà di apertura fino alle ore 23 nella giornata sabato, domenica e festivi dalle ore 7 e 24;

• Mercato Spinaceto — Viale dei Caduti per la Resistenza, snc (quartiere Spinaceto), dal lunedì al sabato tra le ore 7 e le ore 22, con facoltà di apertura fino alle ore 23 nella giornata sabato, domenica e festivi tra le ore 7 e 24;

• Mercato Tor de Cenci — Via Renzo Bertani, snc (quartiere Tor de Cenci), dal lunedì al sabato tra le ore 7 e le ore 22, con facoltà di apertura fino alle ore 23 nella giornata sabato, domenica e festivi tra le ore 7 e 24.

Municipio IV

• Mercato Rionale Pietralata — Via di Pietralata, 503, dalle 7 alle 19, con possibili variazioni dell'orario di chiusura a causa dell'emergenza sanitaria;

• Mercato Rionale Via Filippo Meda — Via Filippo Meda, snc, dalle 7 alle 19, con possibili variazioni dell'orario di chiusura a causa dell'emergenza sanitaria;

• Mercato Rionale S. Romano — Via San Romano, 14, dalle 7 alle 19, con possibili variazioni dell'orario di chiusura a causa dell'emergenza sanitaria.

Municipio XV

• Mercato di Ponte Milvio — Via Riano, da lunedì a sabato dalle ore 7 alle ore 13.30;

• Sede del Municipio — Via Flaminia, 872, da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 15.

• Centro di Raccolta di Olgiata

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