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Attualità Flaminio / Ponte Duca D'Aosta

Dal Tevere a Ostia: l'impresa di un atleta per i diritti dei disabili

Salvatore Cimmino, 58 anni, ha percorso 55 km dal Ponte Duca d'Aosta al mare. Da oltre quarant'anni vive con una protesi alla gamba destra

Cinquantacinque chilometri a nuoto dal ponte Duca d'Aosta fino al mare di Ostia. Salvatore Cimmino, atleta con la gamba destra amputata, ha compiuto una vera e propria impresa domenica 9 ottobre, durante le iniziative del Tevere Day. 

Un progetto per un mondo senza barriere

Cimmino è l'ideatore del progetto "A nuoto nei mari del globo, per un mondo senza barriere e senza frontiere" e proprio durante una serie di eventi dedicati al fiume di Roma, ha deciso per la prima volta di compiere l'impegnativa traversata di 55 km del fiume Tevere dal ponte Duca d'Aosta fino a Ostia per la tappa "Roma-Ostia a nuoto", 19° del suo viaggio in giro per il mondo.

Chi è Salvatore Cimmino

Nato a Torre Annunziata, 58 anni, Cimmino lavora in una delle aziende Finmeccanica a Roma. Dall'età di 15 anni a causa di un grave osteosarcoma deve farsi amputare la gamba destra, sostituita da una protesi. A 41 anni per risolvere alcuni problemi fisici inizia a praticare il nuoto, diventato presto una disciplina che occupa molto del suo tempo e che gli regala grandi soddisfazioni.

Il Giro d'Italia a nuoto 

Quindici anni fa ha organizzato il Giro d'Italia a nuoto, diventando anche atleta del Circolo Canottieri Aniene, sostenuto dalla Fondazione Roma. L'anno dopo parte in solitaria percorrendo la tratta Capri-Torre Annunziata e poi la Capri-Napoli, una delle prove del campionato mondiale di gran fondo.

L'obiettivo dell'atleta: "Vita piena e dignitosa per i disabili"

Con questa traversata romana, Cimmino ha voluto portare un messaggio importante: abbattere qualunque barriera e qualunque difficoltà.
"Chi vive con una disabilità motoria, intellettiva, cognitiva, sensoriale o psichica - ha detto Salvatore - ha il diritto a una vita piena e dignitosa. Questo traguardo è raggiungibile solo attraverso l'equiparazione degli infortuni nella vita con gli infortuni sul lavoro. Al pari di ogni individuo, le persone con disabilità devono poter godere della loro piena cittadinanza e prendere liberamente le decisioni che li riguardano", ha dichiarato Salvatore Cimmino che ha lanciato una Proposta di Legge per sensibilizzare l'opinione pubblica sui diritti delle persone con disabilità e sulla necessità di azioni concrete per liberare il mondo dalle barriere fisiche, sociali e culturali. L'evento, supportato da Marevivo, in collaborazione con Mondo Sommerso, vede il coinvolgimento diretto di Capitaneria di Porto di Roma, Operatori Aliquota Carabinieri Subacquei di Roma, Croce Rossa Italiana di Ostia, Reparto Tutela Fluviale della Polizia Locale Roma Capitale, Lega Navale di Ostia, Federazione Italiana Canoa e Kayak. 

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