Venerdì, 18 Giugno 2021
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Boom di visitatori per Musei In Musica: 35mila romani tra mostre e concerti

L'evento si è svolto nella serata di sabato 1 dicembre dalle ore 20.00 alle ore 02.00 nei maggiori siti della città

Foto dalla Fanpage di Musei In Musica

Boom di visitatori per l’iniziativa dal titolo “Musei In Musica” che si è svolta nella serata di sabato1 dicembre presso alcuni dei siti più importanti della città. L’iniziativa è stata promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura.

Circa 35.000 le persone che hanno partecipato all’evento che si è svolto a partire dalle ore 20.00 fino alle 2.00 e che hanno ammirato mostre, hanno assistito a concerti ed eventi in programma (più di 100 repliche di spettacoli dal vivo), con ingresso gratuito o a 1 euro. Musei In Musica 2018, rispetto all’edizione dello scorso anno, ha registrato un incremento di pubblico di oltre il 70%.

Alcuni numeri: Musei Capitolini: 5.000, Palazzo delle Esposizioni: 3.500, Complesso del Vittoriano: 3.300, Mercati di Traiano: 3.000, Museo di Roma: 3.000, La Sapienza Università di Roma: 3.000, Museo dell’Ara Pacis: 2.000, Museo Nazionale di Castel S. Angelo: 1.100

“Il risultato di questa edizione è eccezionale, si tratta di una fruizione diversa dei musei rispetto a quella abituale, perché in queste occasioni diventano uno spazio pubblico, una specie di super piazza della città dove incontrarsi e stare bene insieme tra tracce e racconti del passato e vita culturale contemporanea” ha commentato Luca Bergamo, vicesindaco e assessore alla cultura del Campidoglio.

Sugli obiettivi ha precisato: “È un lavoro che stiamo facendo da tempo sui musei e che sta dando degli ottimi risultati: le persone vivendo questa esperienza si conoscono l'un l'altro e lo fanno con piacere. E questo è un valore vero per la convivenza pacifica e consapevole in una società dove si grida molto e si è istigati a vedere come una minaccia chiunque sembri essere diverso o agire fuori dagli stereotipi – ha concluso - Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato al progetto, i custodi dei musei, Zètema, gli artisti, per fare dei musei sempre più un presidio culturale articolato e non un luogo da visitare solo una volta” 

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