Monopattini elettrici, regole per parcheggiare e incentivi all’uso del casco: così lo sharing diventa sostenibile

Dalle aree di parcheggio off limits alle campagne degli operatori: regole certe per migliorare decoro e sicurezza. Intanto Bird lancia l’helmet selfie: chi usa il casco ottiene uno sconto sulle corse

Marciapiedi impraticabili, monopattini lasciati davanti ai monumenti, incidenti con pedoni e altri utenti della strada. L’arrivo di migliaia di monopattini elettrici, in una città che non era abituata ad averne, è stato impattante. L’effetto, ampiamente stigmatizzato, è stato da giungla metropolitana.

La giungla da contrastare

Il caos dettato da una convivenza ancora tutta da costruire, è però progressivamente destinato a ridursi. Per interesse degli operatori intenzionati a restare nella piazza di Roma. Ed anche per le misure che la Capitale ha deciso d’intraprendere. Nelle intenzioni dell’amministrazione saranno utili per evitare l’ennesima fallimentare esperienza dei mezzi in condivisione. Finora infatti, soprattutto la scelta del cosiddetto flusso libero, ha regalato scarsissime soddisfazioni. 

Sconti per chi usa il casco

Dal fronte degli operatori, sempre più numerosi, si contano alcune novità. La più recente riguarda la campagna “Helmet selfie” che è stata lanciata da Bird. L’azienda ha deciso di premiare gli utenti più responsabili. “Diamo uno sconto per il loro prossimo viaggio se indossano un casco” ha dichiarato Cristina Donofrio, general manager di Bird Italia. L’intento, è stato spiegato, è quello di promuovere l’utilizzo del caso “e di assicurarci che i nostri utenti mettano sempre la sicurezza al primo posto”. In concreto, chi dimostra di averne indossato uno,iottiene un credito di 0,25 centesimi da spendere sulla corsa successiva.

Sicurezza e sosta selvaggia

In tema di sicurezza, lo scorso luglio, i primi quattro operatori sbarcati nella Capitale (Bird, Lime, Helbitz e Dott), hanno fatto ricorso a degli steward. Con la pettorina di riconoscimento girano per le strade del centro per ricordare quale sia il corretto utilizzo di questi veicoli. Sul fronte del contrasto alla sosta selvaggia, alcuni operatori avevano attivato un apposito servizio finalizzato a segnalare i casi di monopattini posteggiati male. Ricevute le segnalazioni, le aziende dello sharing inviano sul posto le proprie sentinelle del decoro urbano che, con i cargo bike, rimuovono i veicoli elettrici parcheggiati male.

I divieti del Campidoglio

Per contrastare l'anarchia che alcuni utenti hanno contribuito a creare, è recentemente intervenuta anche l’amministrazione cittadina. Ha vietato di parcheggiare in specifiche aree situate a piazza Venezia, piazza del Popolo, piazza Trilussa, via del Corso  piazza Navona e Colosseo, Fontana di Trevi e Pantheon. All’individuazione di aree no-lock, individuabili dagli utenti che hanno scaricato le app dei vari operatori, il Campidoglio ha pensato di sommare un altro limite. Per evitare l’effetto concentrazione, è stato stabilito il divieto di rispettare una distanza minima di 70 metri ogni 5 monopattini dello stesso operatore. 

Una convivenza sostenibile

I divieti, gli operatori che spostano i mezzi posteggiati male, le campagne per incentivare la sicurezza e le limitazioni imposte alla concentrazione di monopattini, dovrebbero nell’insieme garantire una convivenza pacifica. Compatibile col tipo di mobilità a cui, questi mezzi elettrici, si ispirano. In altre parole, sostenibile.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Roma, la mappa del contagio dell'ultimo mese: ecco i municipi e i quartieri con più casi

  • Camorra, "a Roma comanda tutto lui": il cartello della droga di Michele Senese. Ecco come aveva diviso la Capitale

  • Incidente sulla Pontina: l'auto ha un'avaria, lui scende e viene investito da un tir. Morto 43enne

  • La montagna vicino Roma: 5 escursioni a due passi dalla Città eterna

  • Choc nel parcheggio del supermercato: cliente non lascia il carrello al mendicante e finisce ferito in una pozza di sangue

  • Coronavirus, a Roma 1306 nuovi casi. D'Amato condanna: "Assurde le scene viste nei centri commerciali"

Torna su
RomaToday è in caricamento