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Monopattini sì, segway (per lavorare) no. Il doppio volto del Comune di Roma sulla micromobilità elettrica

Le aziende che usano i segway in ambito turistico hanno scritto alla Sindaca: “Dopo il Covid, ci siamo trovati davanti ad un problema che rischia di cancellare le nostre attività”

Sono stati tra i primi mezzi di micromobilità a circolare per le strade della Capitale. Ma da qualche mese, si fatica a vederne. I segway, a differenza dei monopattini elettrici, non sono infatti stati equiparati alle biciclette. Un vuoto normativo, di fatto, ne sta bloccando la circolazione. 

Una brutta sorpresa

“Abbiamo scoperto, terminato il lockdown, che non potevamo più utilizzare i segway” ha spiegato Alessandro Millozzi, responsabile dell’ufficio di Roma del tour operator Fattiretours. Con la sua azienda, come una decina di altri operatori nella capitale, organizza tour tra le strade della città eterna. “Abbiamo una flotta di 24 segway ed in alta stagione siamo arrivati ad organizzare tre partenze al giorno”.

A conti fatti sono quindi stati una sessantina i turisti che ogni giorno, solo con quell'operatore, hanno visitato Roma a bordo del dispositivo di trasporto personale. Un mezzo che, per sua conformazione, ricorda un monopattino. Ma che a differenza di quest’ultimo, adesso, non può più circolare.

Divieto di circolazione

La situazione è stata messa nera su bianco dai Vigili Urbani. In un’email, datata il 10 luglio, il vicecomandante della Polizia Locale Massimo Ancillotti, ha infatti spiegato alla Fattiretours che “la circolazione dei  segway, hoverboard e monowheel a propulsione prevalentemente elettrica può avvenire solo ed esclusivamente nell’ambito geografico, funzionale ed operativo della  sperimentazione attivata dai comuni”.

Peccato però che “Roma Capitale non ha autorizzato alcuna forma di sperimentazione”. Di conseguenza “La circolazione di tali dispositivi sul territorio di Roma Capitale è pertanto attualmente vietata”.

Il vuoto normativo

La situazione è stata rappresentata al Campidoglio che, per risolverla, dovrebbe avviare una specifica sperimentazione. Un problema che non riguarda i monopattini elettrici, ma che ha finito per investire tutte le realtà che operano con gli altri mezzi di micromobilità. Gli operatori ne hanno avuto contezza dopo il lockdown ma in effetti il problema risale a gennaio. In quella data, infatti, i monopattini elettrici sono stati equiparati alle bici. L'iniziativa, però, non ha riguardato gli altri dispositivi di micromobilità elettriche che, per circolare, necessitano di un apposito provvedimento comunale. 

L'appello alla Sindaca

“Abbiamo anche scritto alla Sindaca ed agli assessorati competenti, per segnalare il problema” ha spiegato Millozzi di Fattiretours che ha firmato la lettera insieme ad altri tour operator romani. Di fatto “a causa di un corto circuito legislativo” si legge nelle lettera inoltrata al Campidoglio “molti operatori turistici già messi a dura prova dalla crisi causata dal nuovo Coronavirus,  ora rischiano di dover chiudere definitivamente la propria attività”. In attesa di provvedimenti del Campidoglio, quindi, niente segway. Dopo tanti anni, Roma, dovrà farne a meno.

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