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Monoruota al parco degli Acquedotti. Foto di G. Marchesini

Monoruota al parco degli Acquedotti. Foto di G. Marchesini

Mobilità elettrica, il Comune chiude ai segway. A rischio multe anche i monoruota

Nessuno spiraglio per gli operatori turistici che chiedevano al Campidoglio di regolamentarne la circolazione dei segway. Problemi anche sul fronte dei monowheel. Marchesini (Muoviti elettrico): "I monoruota aumentano ma crescono anche le sanzioni"

La micromobilità elettrica, a Roma, ha la forma del monopattino. Ce ne sono 4mila che circolano, in modalità condivisa, per la Capitale. A quelli che mettono in strada gli operatori accreditati, si aggiungono i monopattini acquistati dai singoli cittadini. Ed il loro numero, anche grazie agli incentivi governativi, è destinato ad aumentare. Usufruendo dei fondi statali è però possibile acquistare anche altri mezzi di micromobilità, come i monoruota e gli overboard. Non i segway perchè, attualmente, ne è cessata la produzione. E chi li sta utilizzando, a Roma una dozzina di operatori turistici, rischia d’incorrere in severe sanzioni.

La sperimentazione che non c'è

La circolazione dei  segway, hoverboard e monowheel a propulsione prevalentemente elettrica può avvenire solo ed esclusivamente nell’ambito geografico, funzionale ed operativo della  sperimentazione attivata dai comuni” ha chiarito lo scorso 10 luglio il vicecomandante di Polizia Locale Massimo Ancillotti. Purtroppo però Roma Capitale non rientra tra i comuni che hanno avviato questa sperimentazione, che era richiesta nel decreto Toninelli. Una doccia fredda per gli operatori che ne facevano ricorso.

Un comparto a rischio

“Ci sono 12 compagnie che rischiano la chiusura definitiva” ha fatto sapere Alessandro Millozzi, responsabile dell’ufficio di Roma del tour operator Fattiretours che punta il dito contro il Campidoglio perchè, non avendo avviato questa sperimentazione, “distruggerà un intero comparto turistico”. Non solo. Il Comune, sempre secondo Millozzi, non introducendo la sperimentazione disattendende “quello che era un cavallo di battaglia di questa amministrazione: lo sviluppo della mobilità green”. 

Tollerati e non regolamentati

Di fatto resta un vuoto normativo che, Roma Capitale, non sembra interessata a colmare. Il monopattino elettrico, equiparato a gennaio alle bici elettriche, non è interessato dal problema. Ma gli altri mezzi di micromobilità, in assenza di questa sperimentazione, ancora devono farci i conti. Sono mezzi “tollerati”  ma non regolamentati. Nè l’amministrazione cittadina intende farlo perchè, “dovendo circolare in ambito pedonale- fanno sapere dal Campidoglio - metterebbero a rischio l’utenza stradale più debole”. 

Roma Capitale, non sembra  dunque interessata a normare segway anche perchè “essendone cessata la produzione” hanno anche “una scarsissima diffusione come mezzi di trasporto personale”. Ma l’intenzione di non procedere ad alcuna sperimentazione ha riguardato anche mezzi come i monowheel e gli overboard. Dispositivi che, oltre ad essere in produzione, stanno conquistando crescenti fette di mercato.

Le multe ai monoruota

“Viviamo un paradosso. Il  numero di persone che fa ricorso ai monoruota è cresciuto. Ed in prospettiva aumenterà ulteriormente perchè il loro acquisto beneficia degli aiuti statali. Però il loro utilizzo è solo tollerato. Tra l’altro sempre meno” ha spiegato Gianmarco Marchesini, vicepresidente dell’associazione Muoviti Elettrico “perchè le multe stanno aumentando e praticamente ognuno dei nostri iscritti, a Roma più di cinquanta, ne ha già ricevuta una”. 

Il vuoto normativo

La domanda di micromobilità, a Roma, non si riduce all’utilizzo del solo monopattino elettrico. Serve quindi un’assunzione di responsabilità da parte del Campidoglio. In alternativa, occorre un intervento del Ministero dei Trasporti. “Il nostro obiettivo principale è quello di ottenere l'equiparazione del Monowheel al Monopattino elettrico, e quindi anche alle bici elettriche” ha spiegato Marchesini. Perchè ciò avvenga è necessario un provvedimento legislativo. Nel frattempo, il Campidoglio potrebbe avviare una sperimentazione. Per ora, tuttavia, non si ricevono segnali incoraggianti. Se va bene, si viene “tollerati”.

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