Giovedì, 16 Settembre 2021
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Miracolo della neve a Santa Maria Maggiore, una lettera d'invito speciale per Papa Francesco

Nella lettera indirizzata a Papa Francesco, l'architetto Esposito ricorda le tante difficoltà che ha dovuto affrontare

Foto Ansa

Dedicata al 'cuore generoso di Papa Francesco'. La 38esima edizione della rievocazione della del miracolo della Madonna della neve a Santa Maria Maggiore a Roma ideata dall'architetto Cesare Esposito sarà dedicata al pontefice, e in una lettera lo stesso architetto invita il Papa ad assistere all'evento che si svolgerà il 5 agosto prossimo alle 21: "La invito Santità a testimoniare in occasione della rievocazione della Madonna della Neve, affinché diventi un simbolo di speranza e d'amore per tutti i fedeli e la città". Nella lettera indirizzata a Papa Francesco, l'architetto Esposito ricorda le tante difficoltà che ha dovuto affrontare nella vita e come "la ricorrenza del 5 agosto è diventata un appuntamento importante per i fedeli, tanto che nel 1987 Papa Giovanni Paolo II prese parte alla cerimonia tenendo un discorso sul prodigio della neve di fronte a migliaia di fedeli presenti".

L'architetto Esposito nella missiva ricorda ancora quando creò "la prima nevicata nel 1983, il sindaco di allora era Luigi Petroselli e dopo di lui Ugo Vetere che insieme all'allora assessore alla Cultura, Renato Nicolini, approvarono il mio progetto e mi diedero l'incarico di creare l'evento. Non c'erano fondi e così i miei genitori impegnarono ogni cosa, anche la fede nuziale, per aiutarmi a realizzare la prima edizione della rievocazione storica del Miracolo della Madonna della neve".

E da allora, da quel 1983, l'architetto Esposito organizza e allestisce l'evento alla Basilica di Santa Maria Maggiore per la rievocazione del Miracolo della Neve. La piazza viene trasformata in un teatro di luci per ricordare l'evento del 5 agosto 358 d.c, quando la Vergine Maria apparve in sogno a Papa Liberio con la richiesta di erigere una Basilica dove il giorno seguente avrebbe trovato della neve fresca. La mattina seguente si verificò il miracolo e Papa Liberio tracciò il perimetro della Basilica, seguendo la forma del velo di neve lasciata sul colle dell'Esquilino, edificando la prima Basilica nel mondo dedicata alla Madonna della Neve.

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